Articoli

State cercando idee per la proposta di matrimonio?

Magari vi piacerebbe realizzare qualcosa di carino ma non sapete cosa?

@etsy.com

Le idee sono infinite: in viaggio all’estero, a casa a sorpresa, al cinema, con flashmob, a bordo lago, facendole comporre un puzzle creato appositamente con la frase magica, a cena fuori, con un aeroplano che sospende la proposta…

@itakeyou.co.uk

Ci sono innumerevoli modi per poterlo fare, ma sapete che in questo spazio le cose si fanno dal cuore e per il cuore e quindi a me piace aiutarvi a trovare la formula perfetta per voi e non quella che avete trovato su internet.

Provate a pensare a voi due, a come vi siete incontrati, a cosa vi lega, le passioni che avete in comune o anche qualche evento particolare che avete passato insieme. Siamo così abituati a cercare le risposte fuori da noi stessi che spesso dimentichiamo che le abbiamo proprio dentro di noi.

Quando un uomo mi ingaggia per realizzare una proposta di matrimonio, faccio sempre questo tipo di domande che non sono date dalla curiosità, bensì dal cercare di farvi trovare la strada. La vostra!

Finisce sempre che la strada la trovate voi, io sono solo il vostro faro e poi ovviamente colei che vi aiuta a realizzare quello che avete in mente.

Oggi pensando a questo articolo e complice il fatto che quest’anno non vedo l’ora che sia Natale e che sento particolarmente l’atmosfera natalizia che si avvicina, mi sono ritrovata a pensare a un albero di Natale decorato di tante palline trasparenti e dipinte, come piacciono a me, e in una di queste un bigliettino con scritto:

“Will you marry me?”

Per maggiori informazioni per il servizio di proposta di matrimonio, clicca qui https://dagweddingplanner.com/consulenze/

Se lo vorrai sarò lieta di aiutarti

Dalila Azzurra Giordano

Se ti è piaciuto questo articolo, condividilo.

Foto di copertina @brides.com

Oggi usciamo un po’ dall’ambito prettamente matrimoniale per parlare un po’ di come accogliere gli ospiti in ogni situazione, anche a casa.

Anzitutto è bene sapere che è opportuno creare un ambiente adatto dove nulla verrà lasciato al caso: la temperatura, gli odori, le luci e i suoni.

I cappotti degli invitati verranno raccolti tutti in uno stand.

Le buone maniere che tutti conosciamo sono quelle del: salutare all’entrata in una stanza, presentarsi a chi non si conosce, accompagnare un ospite all’uscita porgendo il cappotto, ascoltare, rispettare gli altri e l’ambiente, ringraziare, parlare a bassa voce.

Foto di @gucki.it

Ma ricordiamo che la buona educazione eccessiva si fa sempre notare e ricordare perché colpisce di più e quindi qui vi propongo delle semplici pillole di educazione:

  • Non parlare di argomenti scomodi, gossip o di chi non c’è;
  • Evitare di monopolizzare la conversazione con argomenti che ci stanno a cuore;
  • Coinvolgere più persone;
  • Mai parlare sottovoce a una persona sola se ce ne sono altre;
  • Non parlare sull’altro;
  • Non interrompere la conversazione;
  • Tenere in considerazione l’opinione altrui facendo domande di approfondimento sul tema;
  • Non parlare in modo aggressivo;
  • Ricordare il nome delle persone (magari associandoli a una caratteristica per facilitare la memoria);
  • Adattarsi alle regole del padrone di casa;
  • Sorridere.

E’ bene ricordare che a tavola l’argomento da prediligere è il cibo e per creare una conversazione amabile bisogna saper entrare nell’argomento con creatività e conoscenza, per creare interesse in chi ascolta.

Spero di avervi dato delle informazioni utili, se vi è piaciuto questo articolo condividetelo.

Alla prossima!

Dalila Azzurra Giordano

Foto di copertina @karaspartyideas.com

E’ così che ho chiamato il mio progetto e finalmente ora posso parlarvene perché ormai manca poco!

“A ogni dea il suo costume” è frutto di uno studio approfondito che ho fatto sulle sette dee e i loro archetipi, lo studio delle donne moderne e di come si interfacciano alla vita e al matrimonio.

Mi piaceva l’idea di poter incrociare l’antichità con il presente, la mitologia con il mondo moderno, le dee con le donne attuali.

Partiamo dal fatto che ognuna di noi è attraversata da tutte e sette le dee, spesso però si lascia dominare da una di loro e questo ne determina la sua personalità.

A partire da Novembre, ogni mese sarà dedicato a una dea. La mia sarà una rubrica dove potrete attingere idee di allestimento, colori, abiti e stationary.

Ogni mese verrà svelata una dea diversa.

Vi parlerò di ognuna di loro, spiegando chi era e cosa faceva e poi vi porterò al mondo moderno e vi spiegherò quale tipo di donna moderna oggi incarna quella dea.

Che tipo di abito da sposa sceglierebbe? 

Che tipo di allestimento?

Che tema e con che colori?

“A ogni dea il suo costume” sarà la rubrica per le future spose in cerca non solo di spunti di nozze, ma anche di emozioni.

Il titolo che ho scelto non è un caso. Il costume non rappresenta solo l’abito, ma anche il modo di pensare e di agire di una persona così come lo è questo progetto.

Siete pronte?

Seguitemi perché man mano vi dirò dove e quando verrà svelata la prima dea.

Ma se nel frattempo avete bisogno di qualche dritta, a questo link trovate le varie consulenze per voi:

https://dagweddingplanner.com/consulenze/

A presto!

Dalila Azzurra Giordano

Ha senso organizzare un matrimonio in questo periodo?

E’ questa la domanda che più vi sento fare ultimamente e la mia risposta è: certo!

Questo tempo non sarà infinito e prima o poi i matrimoni torneranno a celebrarsi.

Questo è un tempo utilissimo per pianificare le nozze che avete sempre sognato. C’è tutto il tempo di dedicarsi anche ai minimi dettagli.

I fornitori sono molto disponibili a venirvi incontro e ad aiutarvi nella gestione dell’evento.

Potreste scegliere la data, un’eventuale wedding planner, scegliere la location, il fotografo, pensare all’allestimento, scegliere i colori e i fiori, il fiorista, le bomboniere, l’intrattenimento.

Tutti questi servizi, potranno eventualmente essere posticipati, ma rimarranno comunque attività svolte.

Vi basterà solo posticipare la data perché il grosso del lavoro lo avrete fatto.

Inoltre, ricorda: “Se desideri ardentemente qualcosa, comincia con una piccola azione e vedrai che pian piano tutto si metterà in moto.”

Se hai dubbi su come gestire l’organizzazione nozze in questo periodo, contattami, sarò lieta di aiutarti:

https://dagweddingplanner.com/contatti/

Dalila Azzurra Giordano

Ph di copertina: Manisol Wedding

Ti sposi e non sai come combinare i colori tra loro? Ti aiuto io!

Non è vero che non si possono utilizzare più di due colori, l’importante è saperli accostare. 

Partiamo subito dalle basi e distinguiamo i colori primari: blu, giallo, rosso e i secondari: verde, viola, arancio.

Avremo poi i colori freddi: viola, blu e verde e colori caldi: giallo, arancio e rosso.

I colori neutri invece saranno: bianco, grigio, nero, marrone, avorio, beige.

Ma come usarli?

  • Colori analoghi: sono quelli che contengono un colore in comune e si trovano vicini nella ruota dei colori;

  • Colori complementari: sono quelli uno di fronte all’altro nella ruota dei colori;

  • Colori complementari triade: sono i tre colori separati da una distanza uguale nella ruota dei colori;

  • Colori complementari tetradici: sono i colori disposti in due coppie complementari;

  • Colori complementari quadrati: simile al rettangolo ma con tutti e quattro i colori distribuiti uniformemente sulla ruota dei colori.

Sembra difficile? Non lo è! L’importante in questi casi è sperimentare.

Provate a giocare accostando i colori e sono sicura che troverete la perfetta palette per voi!

Se ti è piaciuto questo articolo, condividilo!

Se vuoi maggiori informazioni sul servizio di design, clicca qui:

https://dagweddingplanner.com/wedding-designer/

Per prenotare una consulenza, contattami:

https://dagweddingplanner.com/contatti/

Dalila Azzurra Giordano

 

Ricordo bene il giorno che Andrea mi contattò per fare questa proposta di matrimonio, mi disse che aveva aspettato così tanti anni a farla che voleva organizzare qualcosa che lasciasse Francesca a bocca aperta.

Mi raccontò la loro storia, mi raccontò un po di lui, di lei e della loro vita insieme e io mi lasciai subito far trasportare dalle emozioni che il suo racconto emanava.

Mi contattò a novembre 2019 e cominciammo subito a lavorare a delle idee.

Molte erano le cose in ballo, ma alla fine lui scelse come location il cinema e allora gli proposi di montare un trailer della loro storia che terminava con la proposta. Gli proposi di portarla al cinema a vedere un film di loro interesse e di comprare uno spazio pubblicitario fra i trailer che proiettano poco prima dell’inizio di un film, non appena il video sarebbe terminato si sarebbe acceso solo un faro su loro due e lui le avrebbe fatto la proposta.

Andrea era entusiasta. La sua timidezza era indiscutibile, ma sapeva che lei attendeva da tanto quel momento e lui voleva in qualche modo riscattarsi della tanto attesa.

E così, cominciai tutti i preparativi: ricerca del cinema più adatto senza destare sospetti, videografo, idee sul dove fare le riprese, mentre Andrea pensava a cosa dirle e a che film scegliere in base alla programmazione.

Tempo stabilito per la proposta: marzo 2020!

E poi arrivò il Covid… e congelò tutto! I nostri progetti, le nostre idee, i nostri spostamenti ma MAI i nostri sogni e la voglia di realizzarli.

Riuscimmo a realizzare le riprese video solo a luglio!

Nel frattempo cominciammo a fare i conti anche con la stanchezza delle restrizioni, la paura e un pò la speranza di riuscire a tornare al cinema.

Ormai non era più così semplice portare Francesca al cinema e così verso settembre proposi ad Andrea di portarla un weekend a Firenze, a lui sembrò un’ottima idea e così cominciai a lavorare a questo nuovo progetto.

Trovai una location meravigliosa e molto particolare, li contattai e si resero subito disponibili a stare al gioco.

Era fatta! Avremmo portato Francesca lì per un weekend e lo staff del prestigioso hotel, avrebbe accolto la coppia con un cocktail di benvenuto in una sala dove avremmo proiettato il filmato.

E poi tornarono le restrizioni e chiusero tutto! 

Andre aveva aspettato così tanto e quando si era deciso, finalmente, sembrava fosse scoppiata l’Apocalisse!

Aspettammo ancora qualche mese, ma le cose non migliorarono e allora a gennaio dissi ad Andrea che in un modo o nell’altro, la cosa più importante era realizzare il suo sogno e quindi proposi qualcosa di semplice, intimo che finalmente andò a buon fine!

Il 20/02/21 a casa di Andrea e Francesca arrivò lui, uno chef a domicilio che realizzò una cena squisita solo per loro e dopo il dessert, tra una chiacchiera e l’altra, Andrea fece partire il video e lei disse finalmente “Sì”.

Se vi interessa vedere il video, lo trovate sul mio canale IG nella sezione IGTV.

Se anche tu vuoi realizzare una proposta di matrimonio su misura, contattami sarò lieta di aiutarti:

https://dagweddingplanner.com/consulenze/

Con amore,

Dalila Azzurra Giordano

Un giovane che aveva gravi problemi si presentò un giorno in un monastero e chiese di parlare con l’abate.

“La vita è per me un peso insopportabile” gli dichiarò. “Quando mi alzo la mattina, mi chiedo perchè lo faccio; ogni giorno è una sofferenza; non so più a chi rivolgermi. Ho sentito dire che il Buddismo promette la liberazione dal dolore, già qui in questa vita. Ma io non sono capace di lunghi sforzi: non potrei passare anni a meditare o a fare sacrifici. Avrei bisogno di un metodo semplice e immediato, di una via breve. Mi sapete dire se esiste?

L’abate gli domandò: “Che cosa sai fare?”.

“Non so fare niente e non sono nemmeno capace di studiare”.

“Ma c’è qualcosa che ti piace fare?”

“Soltanto una cosa: giocare a scacchi”.

L’abate ordinò che gli venissero portate una scacchiera e una spada. Poi mandò a chiamare un monaco. “Tu mi hai giurato obbedienza” gli disse. “Ora devi mantenere il tuo voto. Giocherai una partita a scacchi con questo giovane. Ma bada bene: se perderai, ti taglierò la testa con questa spada. Se invece sarà lui a perdere, taglierò la sua testa. Vi prometto, comunque, che chi morirà raggiungerà in quel momento l’illuminazione”.

I due giovani fissarono pallidi l’abate e capirono che non stava scherzando. Ma non se la sentirono di tirarsi indietro. Erano infatti lì per quel motivo: per raggiungere l’illuminazione e, con essa, la liberazione da ogni sofferenza. E sapevano di dover rischiare ogni cosa, anche la vita. Così acconsentirono e incominciarono a giocare.

Entrambi si concentrarono come non avevano mai fatto: le loro gocce di sudore cadevano sulla scacchiera, che ormai rappresentava tutta la loro vita, tutto il loro mondo. Vincere o morire: non c’era una terza possibilità.

L’abate li osservava impassibile con la spada in mano. Il giovane si trovò dapprima in svantaggio, ma poi il monaco fece una mossa sbagliata, che in breve lo mise in difficoltà. “La vittoria non può più sfuggirmi” pensò il giovane. E si mise a guardare l’avversario. Vide che aveva solo qualche anno più di lui, notò l’espressione seria e capì che doveva aver trascorso anni in quel monastero, sottoponendosi a prove e sacrifici. Certo, anche l’altro sentiva la sofferenza della vita e voleva liberarsene; e si era, per questo, impegnato con tutte le sue forze.

Che differenza c’era fra loro? Nessuna; solo che lui, il monaco, si era impegnato di più. Ma ora stava perdendo a quel gioco, e sarebbe morto.

Il giovane provò, a questo punto, una grande compassione per il suo avversario e non desiderò più vincere. Compì una serie di errori deliberatamente, finché fu vicino alla sconfitta definitiva, allo scacco matto.

A quel punto l’abate si alzò, sollevò in alto la spada e l’abbattè…non sul collo del giovane, ma sulla scacchiera, che andò in frantumi.

“Non c’è né vincitore né vinto” dichiarò. “E quindi non taglierò la testa di nessuno”. Poi aggiunse rivolto al giovane: “Due sole cose sono necessarie: la concentrazione e la compassione. Tu oggi le hai sperimentate entrambe. Eri completamente concentrato nel gioco e, in quella concentrazione, hai potuto sentire compassione per il tuo avversario. Questa è la via che cerchi“.

Se vuoi saperne di più sul servizio di Ancora d’amore, clicca qui:

https://dagweddingplanner.com/consulenze/

Con amore,

Dalila Azzurra Giordano

 

Avevo preparato quest’articolo su San Valentino con altri argomenti, ma ho sentito dentro di me la necessità di fare un passo indietro e partire dalle basi.

Già, le basi: l’amore per noi stesse!

Aspettiamo con ansia l’amore della nostra vita, dimenticando spesso che quell’amore siamo noi. Ci dedichiamo totalmente all’altro dimenticandoci di noi.

Quand’è stata l’ultima volta che ti sei dedicata del tempo? Tempo vero, tempo nel quale sei stata in ascolto con te stessa.

Qualche anno fa ho iniziato il mio percorso, un viaggio dentro me che ogni giorno mi portava a scoprire cose nuove.

Ho imparato a conoscermi meglio, a porre l’attenzione su ciò che mi piaceva e il perché non avevo il coraggio di fare e mi sono resa conto che per non deludere gli altri, stavo vivendo una vita che non mi apparteneva.

Ho sempre avuto un animo gitano, ma ho sempre cercato di nasconderlo, ad esempio.

Poi mi sono occupata del mio aspetto e mi sono rivolta a una naturopata per conoscere il mio biotipo e ho iniziato a mangiare in base agli alimenti che il mio corpo gradisce di più. Ho imparato ad ascoltarlo, lui sa sempre di cosa ho bisogno. Se qualche cibo non lo gradisce, trova il modo di farmelo sapere. Inutile dire che ho eliminato tutti i cibi spazzatura, perché no, non siamo nati per nutrirci in quel modo.

Mi sono iscritta in palestra e quelle tre ore settimanali di allenamento, ho continuato e continuo a farle anche durante la quarantena, perché il movimento è fondamentale per il nostro corpo.

Nel giro di 12 mesi, l’ago della bilancia è sceso di 12 kg e così è rimasto, invariato negli anni. Il mio corpo si è spogliato dei kg di troppo che avevo accumulato per proteggermi.

Ho imparato a selezionare le creme che uso, i vestiti, le parole che mi dico…ho imparato a prendermi cura di me!

Ho imparato ad amarmi ed è stato proprio lì che le cose sono cambiate.

AMARSI, questa è la chiave di tutto!

Questo è il motivo per cui, insieme alla Dott.ssa Zambon abbiamo ideato Àncora d’amore, un servizio non solo rivolto alle coppie in procinto di sposarsi, ma anche a coppie sposate o single, perché prima di sposare qualcuno, dovrai sposare te stessa.

E se quest’anno vorrai farti un regalo diverso, potrai iniziare da te, qui:

https://dagweddingplanner.com/consulenze/

Con Amore,

Dalila Azzurra Giordano

Ciao ragazze,

oggi parliamo di un argomento molto richiesto e cioè la scelta del menù di nozze.

Spessissimo mi chiedete che tipo di menù scegliere perché molti di voi vorrebbero accontentare tutti e quindi vediamo qualche piccolo consiglio.

Solitamente vi consiglio di seguire la seguente successione:

  • aperitivo 

Ph by Simonelli Studio
  • antipasto – da servire al tavolo o al buffet con mozzarelle, prosciutti, focacce, fritturine varie, affettati, formaggi e così via…

Ph by Manisol Wedding

  • due primi piatti di cui un risotto e una pasta ripiena
  • un secondo di pesce e/o di carne accompagnati da verdure e ortaggi
  • dessert o buffet di dolci
  • torta nuziale

Ph by Manisol Wedding

Questo, appena presentato è un menù standard ma occorre sempre calibrare le varie scelte a seconda della regione dove si svolgono le nozze e della stagione.

La torta inoltre, prevede una scena a parte, ma di questo parleremo più avanti.

Ricordate di prevedere un menù diverso per i bambini e chiedete di poterli servire senza seguire le attese degli adulti.

Un argomento a parte meritano i vini, per i quali è meglio affidarsi a un esperto sommelier, infatti uno degli errori più comuni è scegliere meticolosamente il menù e lasciare al ristoratore la scelta del vino, ma spesso non si rivela un’ottima decisione. Non c’è cosa più brutta che accostare dell’ottimo cibo a un vino mediocre!

Ph by Simonelli Studio

Spero di avervi dato qualche dritta e, come sempre, se avete delle domande potete contattarmi qui:

https://dagweddingplanner.com/contatti/

Ci vediamo il prossimo lunedì con il prossimo argomento.

Con amore,

Dalila Azzurra Giordano

Buongiorno a tutti,

è da un po’ che non scrivevo qualcosa sul blog e riprendere la mia agenda è uno dei propositi del nuovo anno, proprio per questo oggi ci tenevo a farvi un saluto.

I miei articoli saranno pubblicati ogni lunedì e sarà il nostro appuntamento fisso, dove se vi va potremo scambiarci informazioni utili per le vostre nozze, attraverso i social.

Queste vacanze sono state davvero lunghe e abbiamo tutti un po’ ricaricato le batterie. Io, personalmente, ne ho approfittato per stare un po con la mia famiglia, fare un po’ di pianificazione e studiare, studiare, studiare.

Ho detto studiare vero? Spero le vostre siano state gradevoli.

Di seguito vi ho preparato una sorpresa!

Si tratta della Timeline standard e cioè per un matrimonio organizzato in 12 mesi, potete stamparla e seguirla passo passo per essere certi di non tralasciare nulla ed avere sempre tutto sotto controllo.

 

Spero vi piaccia.

Vi saluto e ci sentiamo il prossimo lunedì.

Con amore,

Dalila Azzurra Giordano