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Afrodite era la dea dell’amore e della bellezza, chiamata Venere dai romani, era la più bella fra le dee.

Afrodite fu spesso chiesta in sposa per la sua bellezza, e a differenza delle altre dee che non avevano scelto i loro compagni, ebbe la possibilità di scelta. Afrodite ebbe numerosi compagni e li tradì ripetutamente.

L’archetipo Afrodite determina il piacere che alcune donne provano verso la bellezza, la sensualità e la sessualità.

Ogni donna, nel momento in cui si innamora diventa la personificazione dell’archetipo Afrodite.

Se questo archetipo è dominante nella personalità di una donna, lei si innamorerà spesso e volentieri. Nelle culture dove la sensualità e la sessualità sono degradate, le donne con questo archetipo dominante sono considerate tentatrici o prostitute.

Quando la donna Afrodite si innamora di qualcuno che non la ricambia, si sente posseduta da un desiderio crudele e da nostalgie non corrisposte.  Il suo matrimonio è spesso animato dalla sua sensualità.

Afrodite è una donna creativa, affascinante, con un carisma personale, magnetismo. Sceglie uomini non sempre buoni per lei: creativi, complessi, emotivi, uomini che non necessariamente vogliono fare carriera e che non vogliono essere mariti o padri.

Era spesso associata alle rose perché simbolo del dono degli amanti.

Per questo motivo abbiamo scelto un allestimento a tema rose.

Il colore rosa rappresenta la delicatezza della bellezza di Afrodite, lo troviamo nei tessuti della tovaglia e nei fiori del coordinato grafico.

Il color oro rappresenta la sua regalità e lo troviamo nei dettagli delle posate, nel sottopiatto e nel segna posto.

 

L’abito scelto è importante ed elegante.

Il tessuti utilizzati lo rendono raffinato pur conservando la sua semplicità.

Questa la nostra proposta per chi si riconosce anche in parte in Afrodite, per maggiori informazioni ti invito a guardare la mia pagina su Instagram @dagwedding e/o a contattarmi qui https://dagweddingplanner.com/contatti/

Coordinato grafico @lovethedate

Abito @ateliergiusy

Biobliografia “Le dee dentro la donna” Jean S.Bolen

Dalila Azzurra Giordano

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Ed eccoci qui a riprendere il nostro appuntamento e con oggi vorrei affrontare un tema estremamente sottovalutato: le luci.

Se è vero che l’allestimento colpisce subito l’occhio di un invitato, sappiate che le luci sono la base di ogni allestimento, un pò come il colore delle pareti in una stanza o la base per il trucco.

E’ importante osservare in una location dov’è posizionata l’illuminazione rispetto ai focus che vi servono, come ad esempio: sala e spazio riservato al ricevimento, taglio torta, confettata, divani, buffet, eventuali complemento d’arredo che andrete a inserire ecc…

Qualora la location fosse carente (in alcuni punti che voi volete allestire) di illuminazione, occorrerà procedere con l’illuminazione di rinforzo. Mi viene in mente un tavolo imperiale in un giardino buio che necessita di luce aggiuntiva.

@brides.com

Allo stesso modo, dovrete tener conto che ci saranno cose che vorrete mettere in ombra e quindi considerare se è possibile spegnere le luci in quel preciso luogo.

E’ un po’ come andare a teatro e osservare che le luci si accendono sui protagonisti e si spengono su punti che non vanno in scena in quel momento.

In fin dei conti gli allestimenti sono scenografie!

@100layercake.com

Ma la posizione non è l’unico fattore che ci interessa, occorre anche considerare l’intensità della luce, il colore, la distribuzione.

La luce è abbastanza forte da illuminare quel corner o si perde? O magari è troppo intensa per ciò che volete realizzare?

La luce presente è fredda o calda? Qualora fosse fredda, non possiamo pensare di integrare con illuminazione calda, pensate che brutto effetto!

Inoltre, si tratta di luce diretta o è più diffusa e morbida?

Le luci sono spesso sottovalutate o addirittura non considerate, ma in realtà sono il primo trucco di un allestimento. Se le luci sono perfette, il risultato sarà con molta probabilità un successo.

@stylemepretty.com

Osservate i grandi eventi, guardate le varie foto sui social di matrimoni importanti e osservate come e dove sono posizionate le luci. E’ tutto minuziosamente studiato a tavolino con uno strumento chiamato Wedding lighting board e anche quando c’è ombra, non abbiate dubbi: lo hanno voluto!

E adesso che vi ho dato queste dritte, potrete anche da sole iniziare a osservare e diventerete esperte per il vostro matrimonio.

Ph copertina @hoorayweddings.com

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A presto,

Dalila Azzurra Giordano

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E’ così che ho chiamato il mio progetto e finalmente ora posso parlarvene perché ormai manca poco!

“A ogni dea il suo costume” è frutto di uno studio approfondito che ho fatto sulle sette dee e i loro archetipi, lo studio delle donne moderne e di come si interfacciano alla vita e al matrimonio.

Mi piaceva l’idea di poter incrociare l’antichità con il presente, la mitologia con il mondo moderno, le dee con le donne attuali.

Partiamo dal fatto che ognuna di noi è attraversata da tutte e sette le dee, spesso però si lascia dominare da una di loro e questo ne determina la sua personalità.

A partire da Novembre, ogni mese sarà dedicato a una dea. La mia sarà una rubrica dove potrete attingere idee di allestimento, colori, abiti e stationary.

Ogni mese verrà svelata una dea diversa.

Vi parlerò di ognuna di loro, spiegando chi era e cosa faceva e poi vi porterò al mondo moderno e vi spiegherò quale tipo di donna moderna oggi incarna quella dea.

Che tipo di abito da sposa sceglierebbe? 

Che tipo di allestimento?

Che tema e con che colori?

“A ogni dea il suo costume” sarà la rubrica per le future spose in cerca non solo di spunti di nozze, ma anche di emozioni.

Il titolo che ho scelto non è un caso. Il costume non rappresenta solo l’abito, ma anche il modo di pensare e di agire di una persona così come lo è questo progetto.

Siete pronte?

Seguitemi perché man mano vi dirò dove e quando verrà svelata la prima dea.

Ma se nel frattempo avete bisogno di qualche dritta, a questo link trovate le varie consulenze per voi:

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A presto!

Dalila Azzurra Giordano

Oggi parliamo di ceramiche, dei vari tipi che ci sono, come riconoscerli e cosa scegliere per il vostro matrimonio.

Innanzitutto diciamo che per ceramica  si intende ogni oggetto che viene realizzato con contenuto argilloso insieme ad altri elementi, oppure con solo argille e cotto a temperature elevate. La natura degli altri elementi, la temperatura della cottura e la percentuale di argilla determinano ceramiche diverse nell’aspetto come le porcellane, le maioliche o le ceramiche bianche.

L’argilla viene divisa in primaria e secondaria. Con la prima si fanno le ceramiche più pregiate come la porcellana, la Bone China e la porcellana cinese, mentre con la seconda si fanno le maioliche, le ceramiche bianche e quelle di Faenza.

L’argilla primaria è di difficile reperibilità, si trova solo in alcune aree del mondo, inoltre è più difficile da lavorare, mentre la secondaria no, ed è per questo che è più utilizzata per oggetti di uso comune.

Le ceramiche più utilizzate nel mondo wedding sono certamente: la porcellana, la Bone China, la porcellana cinese, le ceramiche di Faenza, quelle bianche e le maioliche.

 LA PORCELLANA. Questa specie di ceramica è tra le più pregiate, può essere lucida o opaca. La lucida è più delicata e se la si picchietta risuona leggermente, mentre quella opaca no. Ha un effetto molto brillante e se si crepa non si nota ad occhio nudo.

LA PORCELLANA CINESE. Ha un colore bianco intenso e anche qui non si vedono le crepe ad occhio nudo. Sostanzialmente è meno pregiata della precedente.

LA BONE CHINA. E’ la varietà più conosciuta e utilizzata ed è facilmente distinguibile dalla porcellana per il colore. Infatti, mentre la porcellana è di colore bianco tendente al blu, la Bone China è più avorio, colore che prende perchè vengono aggiunte ceneri di ossa di animali. E’ ricoperta da uno smalto a piombo che la rende liscia e trasparente. Può essere lucida o opaca. Nel tempo si vedranno i graffi del coltello. E’ possibile trovarla in colori eccentrici.

MAIOLICHE E CERAMICHE DI FAENZA. Queste ceramiche sono molto fragili e sono soggette a scheggiature visibili. Assorbono l’unto dei cibi e con il tempo tendono a scolorirsi dove sono danneggiate. La cottura alle basse temperature consente di creare decorazioni fantastiche il che le rende molto affascinanti agli occhi dell’acquirente.

LE CERAMICHE BIANCHE. Sono di color panna e hanno un aspetto opaco. Le piccole crepe non sono visibili ma essendo porose come le maioliche, assorbono l’unto dei cibi e alla lunga tendono a mostrare la parte danneggiata.

Possiamo quindi dire che la porcellana migliore è la Bone China tra cui possiamo menzionare marchi come Royal Worcester, Coalport, Royal Crown Derby, Limonges.

Queste porcellane sono riconoscibili da un sottile bordo in platino e un profilo giovanile.

Ph by www.ebay.com

Qui in Italia invece, rimane senza dubbio Capodimonte la porcellana più nota, riconoscibile per la decorazione floreale abilmente fatta a mano.

Infine, ricordiamo la Royal Copenhagen con la linea Blue Fluted riconoscibile per un decoro floreale sottile sviluppato in blu cobalto su bianco.

Ph by www.decor8blog.com

Spero di avervi dato delle informazioni utili per la scelta del vostro servizio, e vi ricordo che fino al 30 settembre per tutti coloro che sceglieranno un allestimento con tema maioliche, avrà il progetto di allestimento gratuito!

Cosa aspetti? Contattami qui

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Ti aspetto

Dalila Azzurra Giordano

Ph di copertina by comedceramiche.it

Se l’altra volta abbiamo visto come accostare i colori tra loro, questa volta vedremo come accostare i materiali tra loro.

Naturalmente, qui diamo per scontato che voi abbiate già scelto il vostro stile, quindi vi darò delle dritte su come scegliere i materiali più indicati per lo stile scelto.

  • TEMA ROMANTICO  Se avete scelto questo stile, sappiate che la parola d’ordine sarà fiori. I fiori saranno i vostri alleati e dovranno essere ovunque, nella fattispecie boccioli e petali, posizionati su navata, viali, archi, tavoli, ringhiere. Potrete utilizzare il vetro e il ferro battuto per i materiali di allestimento, quindi sì a voliere, lanterne e anche cuscini con tema floreale.

Ph by Style me pretty
  • TEMA RUSTICO Se la vostra scelta è ricaduta su questo stile, la vostra parola d’ordine sarà indubbiamente la natura, quindi via libera a tutti i materiali naturali. Ben venga quindi a terracotta, legno e latta. Ottimo l’utilizzo di erbe aromatiche, sì anche a balle di fieno. In fine, ogni oggetto del contadino potrebbe essere valutato per allestire.

Ph by lapisdenovia.com
  • TEMA ELEGANTE Se questo è lo stile che più vi piace sappiate che less is more. I materiali che potrete utilizzare sono cristallo, argenteria, supporti dai motivi moderni e minimali. I fiori molto meglio se utilizzati a composizioni pavè. Sì anche a luci led e fibre ottiche.

Ph by Coco wedding venues
  • MATRIMONIO A TEMA Ecco, qui sono di parte lo ammetto! Se avete scelto un matrimonio a tema, vi assicuro che sarà divertentissimo crearlo. Studiare la storia di quel tema e ricavarne i materiali è ciò che mi entusiasma di più, ovviamente rimarcando la personalità degli sposi. Qui i materiali sono da scegliere in base al tema e non c’è una regola a monte, va creato da zero con tanto tanto divertimento.

Ph by Whimsical wonderland weddings

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Dalila Azzurra Giordano

Ti sposi e non sai come combinare i colori tra loro? Ti aiuto io!

Non è vero che non si possono utilizzare più di due colori, l’importante è saperli accostare. 

Partiamo subito dalle basi e distinguiamo i colori primari: blu, giallo, rosso e i secondari: verde, viola, arancio.

Avremo poi i colori freddi: viola, blu e verde e colori caldi: giallo, arancio e rosso.

I colori neutri invece saranno: bianco, grigio, nero, marrone, avorio, beige.

Ma come usarli?

  • Colori analoghi: sono quelli che contengono un colore in comune e si trovano vicini nella ruota dei colori;

  • Colori complementari: sono quelli uno di fronte all’altro nella ruota dei colori;

  • Colori complementari triade: sono i tre colori separati da una distanza uguale nella ruota dei colori;

  • Colori complementari tetradici: sono i colori disposti in due coppie complementari;

  • Colori complementari quadrati: simile al rettangolo ma con tutti e quattro i colori distribuiti uniformemente sulla ruota dei colori.

Sembra difficile? Non lo è! L’importante in questi casi è sperimentare.

Provate a giocare accostando i colori e sono sicura che troverete la perfetta palette per voi!

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Dalila Azzurra Giordano

 

Ciao ragazze,

oggi vediamo come trovare il proprio tema nozze.

Come ben sappiamo, oggi come oggi gli eventi sono quasi tutti a tema, ma molto spesso le coppie non sanno quale tema scegliere e arrivano da me senza idee.

In realtà però, il tema non nasce mai dall’esterno ma sempre dall’interno e proprio per questo è utile porsi delle domande come ad esempio:

Cosa vi piace fare?

Chi siete?

Come passate il tempo?

L’allestimento personalizzato deve calzare come un vestito e deve parlare di voi, pertanto solo voi avete le risposte a ciò che cercate.

Non dovrete necessariamente avere degli interessi comuni, anche avere interessi diversi va bene. In fase di allestimento si troverà il modo di trovare un filo conduttore tra un interesse e l’altro.

Se avete trovato il vostro tema, passate alla scelta della palette colori per un massimo di 4 colori (prossimamente vedremo anche come accostare i colori).

Poi passate alla creazione del moodboard per vedere l’effetto finale.

E se proprio un tema non riuscite a trovarlo, scegliete i colori perché con essi si può sempre giocare e creare qualcosa di creativo.

A presto

Dalila Azzurra Giordano

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