Qualche giorno fa mi sono imbattuta in una domanda che un utente ha posto alla Dott.ssa Stefania Andreoli che cito testualmente:

“Mi aspettavo che in seduta la psi mi desse consigli che non arrivavano e restava in silenzio. Giusto così?”

A questa domanda la risposta della dottoressa è stata:

“Se andava da una psi che non era lì a darle consigli, andava da una brava psi. Ma forse lei cercava altro”.

In questa società odierna che corre veloce e dove siamo letteralmente travolti dalle cose da fare, siamo sempre più circondati da persone che ci danno consigli e siamo sempre meno connessi con noi stessi, che in realtà è il vero luogo dove trovare risposte.

Se scorro la lista delle mail giornaliere che ricevo da parte di chi non è mio cliente trovo una lunga sfilza di richieste di consiglio:

  • Dove potremmo sposarci?
  • Che tipo di location farebbe al caso nostro?
  • Quanti soldi ci occorrono per un intero matrimonio?
  • In quale parte del mondo è più bello sposarsi?
  • Dovremmo portare gli ospiti?
  • Abbiamo pensato di sposarci a xxx è una buona idea?

Tutte queste domande, se osservate bene, trovano risposta solo dentro di voi. A me può piacere un matrimonio in stile boho in aperta campagna e a voi no, io posso voler avere solo dieci invitati e voi cento, a me possono piacere i castelli e a voi no.

Il mio ruolo non è dirvi cosa fare e non è nemmeno scegliere per voi.

In effetti, tra i ruoli del Wedding Planner troviamo:

  • Pianificazione e organizzazione delle fasi del matrimonio;
  • Negoziazione con i fornitori;
  • Definizione dettagli della cerimonia e ricevimento;
  • Coordinamento dei fornitori;
  • Cura dell’immagine dell’evento (se si tratta di Wedding Designer);
  • Guidare gli sposi nella scelta del tema, colori, stile ecc.

Quest’ultima mi fa sorridere perché ricordo che un medico siriano mi disse che Dalila è un nome di origine araba e vuol dire GUIDA, che vi devo dire? Era già scritto alla nascita.

Ma tornando a noi, quello che voglio dire è che io sarei poco professionale se vi dessi dei consigli, perché dare consigli è un po’ come dire all’altro che lui non è capace.

E invece il matrimonio è vostro, siete voi due, deve parlare di voi due! Ed è fare luce su questo il mio lavoro.

Ovviamente io ci metterò le competenze tecniche come l’accostamento dei materiali, colori, stili, tempistiche di lavoro, gestione fornitori…

E’ del tutto comprensibile avere le idee confuse all’inizio, ed è per questo che vi faccio tante domande, servono proprio a schiarirvi le idee e trovare le risposte da soli.

Poi insieme vi guido verso la strada da percorrere e si aggiusta il tiro man mano, ma non dimenticate mai qual è l’obiettivo finale.

Voi!

Se vuoi avere maggiori informazioni, contattami https://dagweddingplanner.com/contatti/

Con affetto,

Dalila Azzurra Giordano

In questo spazio si sostiene che nulla avviene per caso e così anche la scelta dei colori che utilizzate per vestirvi, per arredare la vostra casa e certamente per l’allestimento del vostro matrimonio.

E se “per caso” state pensando “Ma io mi vesto di nero perché è facile da abbinare” mi dispiace dirvi che non è propriamente così, il nero comunica e molto.

Per capire meglio come ci dirigiamo verso i colori facciamo un breve excursus.

Il Dott. Freud, padre della psicoanalisi, usava la metafora dell’iceberg per descrivere la nostra mente. Egli sosteneva che la parte alta dell’iceberg rappresenta il nostro livello più conscio e quella sott’acqua la parte inconscia, nel mezzo c’è il preconscio e cioè le idee, i pensieri, i ricordi ai quali è possibile accedere con uno sforzo mentale. Essi a volte non sono immediatamente accessibili, ma ci si può arrivare. Ciò che invece rappresenta la parte più grande della nostra mente e muove la punta dell’iceberg è l’inconscio che è il luogo dove risiedono i desideri, gli impulsi, le emozioni e i pensieri istintivi dove l’accesso è fuori dal dal nostro controllo intenzionale.

Quindi come avete scelto il vostro partner? Con l’inconscio Signori e Signore. E come diceva un mio vecchio maestro “Non ci credi? Non importa, perché comunque funziona così”.

Sempre “per caso” voi pensate che i colori utilizzati al cinema e nei film siano messi lì senza nessun senso? Vi sbagliate, dietro alle scelte cromatiche c’è sempre un ampio lavoro del colorista che sceglie accuratamente i colori da utilizzare in base allo stato d’animo da trasmettere all’utente. Ad esempio, un film di cui il personaggio oscilla tra dramma e luce avrà sicuramente una scelta cromatica di colori contrastanti proprio per sottolineare questa ambivalenza. Ci siamo?

Fatto questo piccolo e doveroso preambolo, passiamo a una carrellata sui colori.

Rosso

Il colore rosso ci condiziona fisicamente, stimola la nostra concentrazione ponendo l’attenzione su qualcosa.

Nei suoi aspetti positivi denota calore, energia, passione, coraggio, ribellione ed eccitazione. Nei suoi aspetti negativi invece denota rabbia, fastidio, stanchezza, conflitto, sfida, aggressività. Un utilizzo eccessivo di rosso porta a non riuscire a rilassarsi.

Consiglio sulla palette: inserisci pure il rosso come colore della tua palette, ma dosalo bene! Accompagnalo con altri colori della stessa gamma cromatica o a contrasto in base al risultato che vuoi ottenere.

Rosa

Il colore rosa è il colore dell’amore materno, premuroso ed empatico. Se le coccole avessero un colore sarebbero rosa, ci dice Karen Haller.

Nei suoi aspetti positivi denota un amore più tenero rispetto a quello passionale che ci comunica il rosso. Nei suoi aspetti negativi denota vulnerabilità, bisogno di attenzioni. Il colore rosa infatti viene spesso definito “rosa confetto” o “rosa bubble gum” perchè denota eccessiva dolcezza! Non è un caso che molti uomini detestino vestirsi di rosa, questo perché spesso questo colore li fa sentire impotenti, trasuda sdolcinatezza. In effetti, non ho ancora visto un matrimonio dove sia lo sposo a proporre il rosa. Chi propone il rosa secondo voi? Le spose. E come reagiscono gli sposi? Fanno si, con la testa.

Consiglio sulla palette: se proprio non puoi fare a meno di dipingere il tuo matrimonio del colore delle bubble gum, gioca con colori che spezzino questo effetto così tanto dolce. Se impari a giocare con i colori, puoi ottenere degli effetti molto interessanti e per nulla scontati.

Giallo

Il giallo essendo un colore primario è legato al nostro sistema nervoso e alle nostre emozioni.

Nei suoi aspetti positivi denota gioia, allegria, positività, sicurezza e aumenta la nostra autostima. Nei suoi aspetti negativi denota irritazione, ansia, nervosismo e depressione. Pensate al senape, decisamente non vi suscita la stessa emozione del giallo sole.

Consiglio sulla palette: un grande si al giallo, purché sia un giallo sole, bello, vivace e acceso. Nelle gradazioni più spente invece, releghiamolo ai dettagli o accompagniamolo ad altri colori che lo rafforzino.

Arancione

Questo colore si ottiene dalla combinazione di rosso + giallo e pertanto combina le due qualità di questi colori.

Nei suoi aspetti positivi denota energia, divertimento, leggerezza e stimola la conversazione e l’interazione sociale. Nei suoi aspetti negativi denota frivolezza, usato in eccesso può risultare rozzo e infantile. Inoltre questo colore ha una gamma cromatica che va dal pesca all’arancio bruciato ed è un attimo fare uno scivolone.

Consiglio sulla palette: per andare sul sicuro potreste valutare la stagione e il luogo dove si terrà il matrimonio. Il color pesca è evocativo dell’estate, mentre l’arancio bruciato è più autunnale. Fate un’ analisi di queste componenti e valutate attentamente la gradazione da scegliere e di conseguenza i colori di accompagnamento.

Marrone

E’ il colore della terra e del legno.

Nei suoi aspetti positivi denota rassicurazione, stabilità, calore, accoglienza. Nei suoi aspetti negativi denota noia, pesantezza, inflessibilità.

Consiglio sulla palette: come l’arancione anche questo colore ha una gamma cromatica molto vasta che va dal beige al wengé e quindi è molto difficile stare nel mezzo senza scivolare nella pesantezza. Personalmente, nelle tonalità giuste lo trovo un colore molto sofisticato ed elegante. Per me è un sì ma con accuratezza.

Blu

E’ il colore del cielo e del mare. Ed è il mio colore, si era capito? D’altronde mi chiamo Azzurra!

Nei suoi aspetti positivi denota chiarezza, tranquillità, pace mentale, serenità, riflessione. Nei suoi aspetti negativi denota freddezza, insensibilità, distacco.

Consiglio sulla palette: è uno dei colori più semplici da utilizzare. Potrete usarlo anche da solo nella sua vasta gamma cromatica perché vi consentirà di creare dei giochi di colore molto molto interessanti.

Verde

E’ il colore della natura e già questo basterebbe a spiegare lo stato di sicurezza che trasmette in tutti gli esseri umani.

Nei suoi aspetti positivi denota armonia ed equilibrio. Nei suoi aspetti negativi denota noia, immobilità, decomposizione.

Consiglio sulla palette: se scelto nella tonalità perfetta è un ottimo colore da utilizzare come neutro. Proprio per il fatto che rimanda alla natura e che le foglie sono verdi, si presta benissimo come colore neutro negli allestimenti. Per me un grande NO ad allestimenti solo verdi.

Viola

E’ un colore molto particolare che non è apprezzato da tutti, è una combinazione di potere ed energia.

Nei suoi aspetti positivi denota riflessione, consapevolezza, vocazione spirituale, contemplazione. Nei suoi aspetti negativi denota malevolenza, eccessiva introspezione, perdita del contatto con la realtà.

Consiglio sulla palette: usate il viola a piccole dosi, magari associato a un colore che lo smorzi un pochino. Potrete creare accostamenti interessanti senza cadere nell’eccesso.

Grigio

Io personalmente lo chiamo il colore del piattume, perché non è né bianco, né nero. Si mantiene neutrale.

Questo colore, psicologicamente parlando, non ha connotazioni positive. Le persone che lo apprezzano generalmente vogliono restare in anonimato, risultare solitari e distaccati. E’ un ottimo colore per nascondersi. Nei suoi aspetti negativi denota stanchezza.

Consiglio sulla palette: le sole note di grigio che apprezzo nei matrimoni sono il grigio perla e l’argento, come accompagnamento ad altri colori in quanto possono trasmettere raffinatezza ed eleganza.

Bianco

Il bianco è il colore della perfezione. E’ il simbolo della purezza ed è per questo che l’abito da sposa è generalmente bianco.

Nei suoi aspetti positivi denota pace, tranquillità, semplicità. Nei suoi aspetti negativi denota ambienti sterili, freddi, indifferenti, basti pensare agli ospedali che solitamente sono bianchi.

Consiglio sulla palette: è una base neutra da utilizzare con qualsiasi colore.

Nero

Il nero è come il rosso in quanto evoca stati emotivi diversi.

Nei suoi aspetti positivi denota eleganza, sofisticatezza, glamour, autorevolezza, mistero. Nei suoi aspetti negativi denota minaccia, spavento, serietà, soffocamento, oppressione.

Consiglio sulla palette: proprio per questo suo carattere ambivalente occorre studiare molto bene le palette che contengono il nero. E’ un ottimo alleato dei matrimoni glamour o estremamente raffinati, ma può trasformare tutto in orrido se non associato a colori adeguati.

Un po di case history

@simonellistudio

@simonellistudio

Questo matrimonio aveva come palette colori il bianco, il grigio e il rosso. Perché? Perché era a dicembre in una località fredda e gli sposi volevano a tutti i costi la neve. Non sapevano se ci sarebbe stata la neve, per cui volevano rimandare a quell’idea. Se osservate la sala, vedrete che è tutta bianca con la tappezzeria grigia e una grande vetrata fuori. Il lavoro quindi che è stato fatto è stato rafforzare il bianco e il grigio per intensificare la sensazione di freddo e aggiungere qualche piccolo dettaglio di rosso per dare un pò di calore al tutto.

@manisolwedding

La musica cambia per questo matrimonio dove la palette colori era: borgogna, rosa cipria, beige e oro, infatti lo scopo degli sposi era raffinatezza ed eleganza. Se osserviamo l’ambiente vedremo che i colori degli affreschi sono prugna, verde, beige, rosa. Il lavoro fatto quindi è utilizzare colori tenui sul tovagliato (beige e rosa) ma con tocchi dorati per dare l’idea del lusso e la raffinatezza ricercata. Inoltre, i fiori riprendono i colori degli affreschi. Il borgogna e l’oro sono colori estremamente eleganti che vengono addolciti dai neutri beige e rosa cipria.

Vedete che i colori non sono mai scontati e messi li a caso, sono sempre frutto di un lavoro accurato sugli allestimenti. E’ opportuno pertanto che in fase di allestimento facciate delle valutazioni accurate sui colori e come accostarli per evitare inevitabili errori.

Se credi di aver bisogno di aiuto e non sai da dove cominciare, puoi prenotare una consulenza con me prenotando a questo link https://dagweddingplanner.com/contatti/

Inoltre, per te ci sono questi servizi aggiuntivi riguardanti il dsign https://dagweddingplanner.com/wedding-designer/

A presto!

Dalila Azzurra Giordano

Dopo aver raccolto tutte le vostre risposte ai vari quiz posti su Ig, ho deciso di fugare ogni dubbio e fare un po’ di chiarezza.

Partiamo dal chiarire cosa si intende per Destination Wedding.

Il DW è il nome utilizzato per definire tutti quei matrimoni che si svolgono in un paese diverso dal proprio, con o senza invitati.

Per cui non necessariamente si tratta di matrimoni all’estero, ma potrebbe anche trattarsi di matrimoni in Italia ma lontani dal paese di provenienza.

Magari siamo siciliani e vogliamo sposarci a Venezia.

Va da sé che questi matrimoni hanno necessità di essere organizzati a dovere, soprattutto quando ci sono degli invitati che vi ricordo sono lì per voi quel giorno.

Occorre pertanto prendersene cura, in maniera eccelsa oserei dire.

Come dico sempre, occorre far sentire gli invitati coccolati.

Le domande utili da porsi potrebbero essere:

  • Vengono con voi in un Paese straniero?
  • Quante ore di volo hanno?
  • Parlano la lingua del luogo?
  • Ci sono bambini o anziani?
  • Hanno dimestichezza con i viaggi o necessitano di aiuto per prenotare l’hotel?

Già queste poche domande vi possono aiutare a orientare la bussola su ciò che potete fare.

Quali sono le tempistiche giuste per organizzare un matrimonio all’estero?

Molti di voi sono convinti che un matrimonio all’estero richieda le stesse tempistiche di quello svolto in Italia, ma non è così.

Intanto le normative e quindi i documenti da produrre variano da Paese a Paese. In linea di massima i documenti principali sono quelli ma ci sono Paesi che ne richiedono di più. Bisogna anche considerare lo stato documentale dal quale partite. Potrebbe sembrare una sciocchezza ma potreste avere la carta di identità o il passaporto scaduti. Oppure potreste essere residenti all’estero e non avere fatto l’iscrizione all’ AIRE. Tutte queste “piccole” cose portano via molto tempo, perché come sapete la burocrazia è lunga.

Tenete presente poi che per sposarsi all’estero occorre far rimbalzare i documenti tra i vari comuni di residenza e il consolato di riferimento e il consolato non vi riceve subito, potrebbe darvi udienza dopo mesi.

Ricorderò per sempre uno sposo che non aveva mai dichiarato di essere residente all’estero e il Consolato lo ricevette dopo 3 mesi dalla richiesta di appuntamento, rischiando di mandar a monte le nozze!!

Quindi attenzione, io preferisco essere cauta e iniziare 9-12 mesi prima.

Un altro punto da chiarire riguarda le traduzioni.

Tutti i documenti da produrre per sposarsi all’estero vanno tradotti.

Le traduzioni devono essere fatte da un traduttore e fornite già tradotte agli enti come comune e consolati.

Nei matrimoni all’estero durante la celebrazione del rito occorre anche un interprete che dev’essere ufficiale e riconosciuto.

Senza ombra di dubbio i matrimoni all’estero hanno necessità di essere curati diversamente, ma sono certamente molto emozionanti.

Per avere maggiori informazioni, contattami:

https://dagweddingplanner.com/contatti/

Dalila Azzurra Giordano

 

Credo che non avrei potuto scegliere una foto di copertina migliore per descrivere loro due…Chiara e Mattia

Ma torniamo indietro esattamente al 3 gennaio 2020 quando Mattia mi contatta chiedendomi subito un appuntamento di persona, essendo della zona, per saperne di più sui servizi che offro.

All’ appuntamento vedo arrivare una giovane coppia bella e affiatata e poco dopo intuisco che hanno il senso dell’ humor, il che devo dire va a nozze con il mio modo di essere.

Mi dicono che vorrebbero sposarsi ad ottobre dello stesso anno e che hanno il timore di non riuscire a fare tutto. Faccio un pò di domande su di loro: di dove sono, che lavoro fanno, cosa fanno nel tempo libero, se hanno degli interessi comuni, cosa si aspettano da quel giorno..

Mi dicono che il loro primo obiettivo è far divertire le persone, non vogliono un matrimonio noioso, lui mi dice che ama Batman e lei gli 883.

Torno a casa con un po di informazioni, ma non trovo il filo comune ai due temi. Ci penso e ci ripenso e alla fine mi dico “Perché non dividere le squadre? Batman (lato sposo) Vs 883 (lato sposa)?”. Se lo scopo è farli divertire, può funzionare!

Propongo ai ragazzi questa soluzione e accettano, cominciamo così a lavorarci tutti insieme e da un’idea di Mattia sul tableau interattivo, di cui ho già scritto qui https://dagweddingplanner.com/2021/11/16/il-tableau-interattivo/ nasce il progetto.

Il tempo di selezionare la location e arriva il Covid e dopo qualche mese di smarrimento, come tutti ricordiamo, i ragazzi decidono di posticipare il matrimonio all’anno dopo e quindi al 23 ottobre 2021.

Ci siamo ritrovati così da avere poco tempo, ad averne tanto. Abbiamo selezionato i fornitori online, che per me non è una novità, ma per tanti sposi si e ci siamo divertiti tanto.

La location che abbiamo scelto si adattava benissimo alla stagione e al piano B, che sapete va sempre considerato, anche se quel giorno il tempo è stato bellissimo e siamo riusciti a conservare il piano A.

I colori ovviamente sono stati scelti in funzione dei due temi e devo dire che in questo non c’era via di scampo: nero e giallo erano i colori comuni. Naturalmente la base bianca l’abbiamo tenuta.

Dopo aver definito la palette colori, abbiamo scelto i fiori che sposavano meglio e incontravano i gusti di tutti e non potevano che essere i Girasoli, accompagnati dalle Margherite.

Come bomboniere, i ragazzi hanno scelto delle matite piantabili con erbe aromatiche.

Abbiamo progettato tutto nei minimi dettagli e ne è uscita una giornata indimenticabile.

Quel giorno c’era un sole bellissimo, come di consueto sono andata a consegnare il bouquet alla sposa  e poi i fiori all’ occhiello allo sposo. Per problemi logistici abbiamo optato per la visita prima alla sposa.

Dopo la cerimonia, era desiderio dello sposo fare qualche scatto divertente in un campo da calcio insieme ai suoi più cari amici, mentre gli ospiti raggiungevano la location.

All’arrivo in struttura si è dato inizio al buffet di aperitivi e antipasti all’aperto e successivamente ci si è spostati dentro per il pranzo.

Gli sposi hanno fatto il loro ingresso con il microfono alla mano sulle note degli 883.

Durante il ricevimento, pur rispettando le normative Covid, gli invitati hanno cantato a turno la canzone assegnata al loro tavolo mentre gli sposi si aggiravano felici e divertiti nella sala, aiutandoli a cantare.

Il taglio della torta, il lancio del bouquet e il dopo cena si è potuto svolgere fuori, complice il bel tempo.

Ed ora vi lascio un pò di foto per farvi dare un’ occhiata.

 

A presto,

Dalila Azzurra Giordano

Per avere maggiori informazioni sul servizio di design, clicca qui https://dagweddingplanner.com/wedding-designer/

Credits:
Weddin planner & designer @dagwedding
Photo @simonellistudio
Floral designer @monicamichelottofloraldesigner
Graphic designer @lovethedate
Wedding favours @justtuscany_design
Venue @tenutacostigliola
Dj @marco_orlando_musician

 

 

 

 

 

Afrodite era la dea dell’amore e della bellezza, chiamata Venere dai romani, era la più bella fra le dee.

Afrodite fu spesso chiesta in sposa per la sua bellezza, e a differenza delle altre dee che non avevano scelto i loro compagni, ebbe la possibilità di scelta. Afrodite ebbe numerosi compagni e li tradì ripetutamente.

L’archetipo Afrodite determina il piacere che alcune donne provano verso la bellezza, la sensualità e la sessualità.

Ogni donna, nel momento in cui si innamora diventa la personificazione dell’archetipo Afrodite.

Se questo archetipo è dominante nella personalità di una donna, lei si innamorerà spesso e volentieri. Nelle culture dove la sensualità e la sessualità sono degradate, le donne con questo archetipo dominante sono considerate tentatrici o prostitute.

Quando la donna Afrodite si innamora di qualcuno che non la ricambia, si sente posseduta da un desiderio crudele e da nostalgie non corrisposte.  Il suo matrimonio è spesso animato dalla sua sensualità.

Afrodite è una donna creativa, affascinante, con un carisma personale, magnetismo. Sceglie uomini non sempre buoni per lei: creativi, complessi, emotivi, uomini che non necessariamente vogliono fare carriera e che non vogliono essere mariti o padri.

Era spesso associata alle rose perché simbolo del dono degli amanti.

Per questo motivo abbiamo scelto un allestimento a tema rose.

Il colore rosa rappresenta la delicatezza della bellezza di Afrodite, lo troviamo nei tessuti della tovaglia e nei fiori del coordinato grafico.

Il color oro rappresenta la sua regalità e lo troviamo nei dettagli delle posate, nel sottopiatto e nel segna posto.

 

L’abito scelto è importante ed elegante.

Il tessuti utilizzati lo rendono raffinato pur conservando la sua semplicità.

Questa la nostra proposta per chi si riconosce anche in parte in Afrodite, per maggiori informazioni ti invito a guardare la mia pagina su Instagram @dagwedding e/o a contattarmi qui https://dagweddingplanner.com/contatti/

Coordinato grafico @lovethedate

Abito @ateliergiusy

Biobliografia “Le dee dentro la donna” Jean S.Bolen

Dalila Azzurra Giordano

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Prima di dedicare un articolo intero a Chiara e Mattia, penso che valga la pena dedicare un articolo al loro tableau.

Il tema di questo matrimonio era Batman Vs 883 questo perché lo sposo è un amante di Batman e la sposa degli 883, (il brivido che ho provato alla sola idea di creare questo matrimonio ve lo racconterò un’altra volta).

Lo scopo principale degli sposi era far divertire gli ospiti, posto che il loro target era abbastanza giovane.

Dopo tanto pensare e ripensare, idee e progetti che in 4 avevamo, un giorno mi arriva un video con uno schizzo fatto dallo sposo su un block notes…”E se facessimo…?” posso dire che è iniziata così.

Ti avviso, se hai delle idee folli per il tuo allestimento sei nel posto giusto!

L’idea di Mattia era a dir poco geniale e ciò che la rendeva unica era che era la sua idea, per il loro matrimonio.

Ho accettato la sfida e mi sono subito attivata con la graphic designer e posto qualche piccola modifica per problemi tecnici, era tutto fattibile e così è stato!

Il tableau rappresentava lo skyline notturno dove venivano proiettati i fasci di luce di Batman con all’interno i Bat-segnali. Ogni Bat-segnale aveva il nome di un invitato e sul retro una frase della canzone degli 883. In mezzo, il tableau riportava la data delle nozze con il logo degli 883 e ogni tavolo aveva il nome del titolo di una loro canzone. Ogni ospite arrivando difronte al tableau avrebbe staccato il proprio Bat-segnale e lo avrebbe portato con sè al suo posto. Successivamente, il dj avrebbe chiamato a sorpresa ogni tavolo e lo avrebbe coinvolto facendo cantare la frase scritta sul retro del Bat-segnale in riferimento alla canzone del loro tavolo.

Rimaneva un problema, però.

Staccando le foto, il tableau si sarebbe svuotato e agli sposi sarebbe rimasto solo un pannello con tanti fasci bianchi ed è così che ho avuto un’idea che ho proposto agli sposi e loro hanno prontamente accettato.

Ho pensato di mettere accanto al tableau una polaroid e una cornice con scritto: Scattati una foto ed appendila al tableau per lasciarci un ricordo di questa giornata speciale”

In questo modo, gli ospiti hanno potuto scattare da soli delle foto e lasciarle agli sposi in loro ricordo!

Se hai un’idea folle per il tuo matrimonio, contattami https://dagweddingplanner.com/contatti/  la realizziamo!

Dalila Azzurra Giordano

@lovethedate

@tenutacostigliola

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State cercando idee per la proposta di matrimonio?

Magari vi piacerebbe realizzare qualcosa di carino ma non sapete cosa?

@etsy.com

Le idee sono infinite: in viaggio all’estero, a casa a sorpresa, al cinema, con flashmob, a bordo lago, facendole comporre un puzzle creato appositamente con la frase magica, a cena fuori, con un aeroplano che sospende la proposta…

@itakeyou.co.uk

Ci sono innumerevoli modi per poterlo fare, ma sapete che in questo spazio le cose si fanno dal cuore e per il cuore e quindi a me piace aiutarvi a trovare la formula perfetta per voi e non quella che avete trovato su internet.

Provate a pensare a voi due, a come vi siete incontrati, a cosa vi lega, le passioni che avete in comune o anche qualche evento particolare che avete passato insieme. Siamo così abituati a cercare le risposte fuori da noi stessi che spesso dimentichiamo che le abbiamo proprio dentro di noi.

Quando un uomo mi ingaggia per realizzare una proposta di matrimonio, faccio sempre questo tipo di domande che non sono date dalla curiosità, bensì dal cercare di farvi trovare la strada. La vostra!

Finisce sempre che la strada la trovate voi, io sono solo il vostro faro e poi ovviamente colei che vi aiuta a realizzare quello che avete in mente.

Oggi pensando a questo articolo e complice il fatto che quest’anno non vedo l’ora che sia Natale e che sento particolarmente l’atmosfera natalizia che si avvicina, mi sono ritrovata a pensare a un albero di Natale decorato di tante palline trasparenti e dipinte, come piacciono a me, e in una di queste un bigliettino con scritto:

“Will you marry me?”

Per maggiori informazioni per il servizio di proposta di matrimonio, clicca qui https://dagweddingplanner.com/consulenze/

Se lo vorrai sarò lieta di aiutarti

Dalila Azzurra Giordano

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Foto di copertina @brides.com

Ed eccoci qui a riprendere il nostro appuntamento e con oggi vorrei affrontare un tema estremamente sottovalutato: le luci.

Se è vero che l’allestimento colpisce subito l’occhio di un invitato, sappiate che le luci sono la base di ogni allestimento, un pò come il colore delle pareti in una stanza o la base per il trucco.

E’ importante osservare in una location dov’è posizionata l’illuminazione rispetto ai focus che vi servono, come ad esempio: sala e spazio riservato al ricevimento, taglio torta, confettata, divani, buffet, eventuali complemento d’arredo che andrete a inserire ecc…

Qualora la location fosse carente (in alcuni punti che voi volete allestire) di illuminazione, occorrerà procedere con l’illuminazione di rinforzo. Mi viene in mente un tavolo imperiale in un giardino buio che necessita di luce aggiuntiva.

@brides.com

Allo stesso modo, dovrete tener conto che ci saranno cose che vorrete mettere in ombra e quindi considerare se è possibile spegnere le luci in quel preciso luogo.

E’ un po’ come andare a teatro e osservare che le luci si accendono sui protagonisti e si spengono su punti che non vanno in scena in quel momento.

In fin dei conti gli allestimenti sono scenografie!

@100layercake.com

Ma la posizione non è l’unico fattore che ci interessa, occorre anche considerare l’intensità della luce, il colore, la distribuzione.

La luce è abbastanza forte da illuminare quel corner o si perde? O magari è troppo intensa per ciò che volete realizzare?

La luce presente è fredda o calda? Qualora fosse fredda, non possiamo pensare di integrare con illuminazione calda, pensate che brutto effetto!

Inoltre, si tratta di luce diretta o è più diffusa e morbida?

Le luci sono spesso sottovalutate o addirittura non considerate, ma in realtà sono il primo trucco di un allestimento. Se le luci sono perfette, il risultato sarà con molta probabilità un successo.

@stylemepretty.com

Osservate i grandi eventi, guardate le varie foto sui social di matrimoni importanti e osservate come e dove sono posizionate le luci. E’ tutto minuziosamente studiato a tavolino con uno strumento chiamato Wedding lighting board e anche quando c’è ombra, non abbiate dubbi: lo hanno voluto!

E adesso che vi ho dato queste dritte, potrete anche da sole iniziare a osservare e diventerete esperte per il vostro matrimonio.

Ph copertina @hoorayweddings.com

Se vuoi sapere cosa posso fare per te sul tema allestimento, clicca qui https://dagweddingplanner.com/wedding-designer/

Se invece vuoi prenotare una consulenza, clicca qui https://dagweddingplanner.com/contatti/

A presto,

Dalila Azzurra Giordano

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Oggi usciamo un po’ dall’ambito prettamente matrimoniale per parlare un po’ di come accogliere gli ospiti in ogni situazione, anche a casa.

Anzitutto è bene sapere che è opportuno creare un ambiente adatto dove nulla verrà lasciato al caso: la temperatura, gli odori, le luci e i suoni.

I cappotti degli invitati verranno raccolti tutti in uno stand.

Le buone maniere che tutti conosciamo sono quelle del: salutare all’entrata in una stanza, presentarsi a chi non si conosce, accompagnare un ospite all’uscita porgendo il cappotto, ascoltare, rispettare gli altri e l’ambiente, ringraziare, parlare a bassa voce.

Foto di @gucki.it

Ma ricordiamo che la buona educazione eccessiva si fa sempre notare e ricordare perché colpisce di più e quindi qui vi propongo delle semplici pillole di educazione:

  • Non parlare di argomenti scomodi, gossip o di chi non c’è;
  • Evitare di monopolizzare la conversazione con argomenti che ci stanno a cuore;
  • Coinvolgere più persone;
  • Mai parlare sottovoce a una persona sola se ce ne sono altre;
  • Non parlare sull’altro;
  • Non interrompere la conversazione;
  • Tenere in considerazione l’opinione altrui facendo domande di approfondimento sul tema;
  • Non parlare in modo aggressivo;
  • Ricordare il nome delle persone (magari associandoli a una caratteristica per facilitare la memoria);
  • Adattarsi alle regole del padrone di casa;
  • Sorridere.

E’ bene ricordare che a tavola l’argomento da prediligere è il cibo e per creare una conversazione amabile bisogna saper entrare nell’argomento con creatività e conoscenza, per creare interesse in chi ascolta.

Spero di avervi dato delle informazioni utili, se vi è piaciuto questo articolo condividetelo.

Alla prossima!

Dalila Azzurra Giordano

Foto di copertina @karaspartyideas.com

Avere un fornitore affidabile non è auspicabile, è assolutamente necessario!

Bisogna tenere presente che nell’arco di tutto il tempo in cui si organizza il matrimonio, possono sorgere innumerevoli imprevisti, soprattutto a ridosso dell’evento ed è importantissimo avere un team di fornitori preparati e competenti.

 

Non è detto che chi si è appena avviato ad esempio, valga meno di chi opera nel settore da molti anni, non facciamoci ingannare da questo.

E’ possibile che ci siano fornitori operanti nel mondo del Wedding da tempo ma poco inclini al cambiamento o poco flessibili e questo vi potrebbe portare alcuni problemi nel caso in cui voleste apportare un cambiamento in corso d’opera.

Poniamo un esempio.

Avevate deciso di utilizzare una sala di una Villa per il ricevimento, ma a causa di alcuni imprevisti il numero degli ospiti è vertiginosamente sceso ed è necessario cambiare sala, utilizzarne una più piccola. Nella sala piccola però c’è poca illuminazione artificiale e perciò si rende necessario l’ausilio di luci aggiuntive da parte di un fornitore esterno. Il proprietario della Villa però si oppone, asserendo che si può utilizzare la sala grande visto che è già illuminata a sufficienza.

Vi assicuro che non c’è niente di più brutto che avere una location non adatta al numero degli invitati e in questo caso la sala grande risulterebbe vuota e sproporzionata.

Questo fornitore dimostra di avere poca flessibilità e quindi è bene non lasciarci prendere necessariamente dai luoghi comuni, ma valutare attentamente le varie situazioni.

Il fornitore perfetto quindi, risponde a un mix di requisiti che possono essere:

rapporto qualità/prezzo;

flessibilità;

capacità di problem solving;

attenzione al cliente;

disponibilità

Attenzione a non sottovalutare l’ultimo punto perché potrebbe sembrare una sciocchezza ma è davvero frustrante dover rincorrere un fornitore che non vi risponde. Ovviamente con questo non voglio dire che siete autorizzate a fare gli stalker!

Abbiate cura di scegliere i vostri fornitori, d’altronde saranno colore che vi aiuteranno a realizzare il vostro sogno.

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A presto!

Dalila Azzurra Giordano