E’ così che ho chiamato il mio progetto e finalmente ora posso parlarvene perché ormai manca poco!

“A ogni dea il suo costume” è frutto di uno studio approfondito che ho fatto sulle sette dee e i loro archetipi, lo studio delle donne moderne e di come si interfacciano alla vita e al matrimonio.

Mi piaceva l’idea di poter incrociare l’antichità con il presente, la mitologia con il mondo moderno, le dee con le donne attuali.

Partiamo dal fatto che ognuna di noi è attraversata da tutte e sette le dee, spesso però si lascia dominare da una di loro e questo ne determina la sua personalità.

A partire da Novembre, ogni mese sarà dedicato a una dea. La mia sarà una rubrica dove potrete attingere idee di allestimento, colori, abiti e stationary.

Ogni mese verrà svelata una dea diversa.

Vi parlerò di ognuna di loro, spiegando chi era e cosa faceva e poi vi porterò al mondo moderno e vi spiegherò quale tipo di donna moderna oggi incarna quella dea.

Che tipo di abito da sposa sceglierebbe? 

Che tipo di allestimento?

Che tema e con che colori?

“A ogni dea il suo costume” sarà la rubrica per le future spose in cerca non solo di spunti di nozze, ma anche di emozioni.

Il titolo che ho scelto non è un caso. Il costume non rappresenta solo l’abito, ma anche il modo di pensare e di agire di una persona così come lo è questo progetto.

Siete pronte?

Seguitemi perché man mano vi dirò dove e quando verrà svelata la prima dea.

Ma se nel frattempo avete bisogno di qualche dritta, a questo link trovate le varie consulenze per voi:

https://dagweddingplanner.com/consulenze/

A presto!

Dalila Azzurra Giordano

Oggi parliamo di ceramiche, dei vari tipi che ci sono, come riconoscerli e cosa scegliere per il vostro matrimonio.

Innanzitutto diciamo che per ceramica  si intende ogni oggetto che viene realizzato con contenuto argilloso insieme ad altri elementi, oppure con solo argille e cotto a temperature elevate. La natura degli altri elementi, la temperatura della cottura e la percentuale di argilla determinano ceramiche diverse nell’aspetto come le porcellane, le maioliche o le ceramiche bianche.

L’argilla viene divisa in primaria e secondaria. Con la prima si fanno le ceramiche più pregiate come la porcellana, la Bone China e la porcellana cinese, mentre con la seconda si fanno le maioliche, le ceramiche bianche e quelle di Faenza.

L’argilla primaria è di difficile reperibilità, si trova solo in alcune aree del mondo, inoltre è più difficile da lavorare, mentre la secondaria no, ed è per questo che è più utilizzata per oggetti di uso comune.

Le ceramiche più utilizzate nel mondo wedding sono certamente: la porcellana, la Bone China, la porcellana cinese, le ceramiche di Faenza, quelle bianche e le maioliche.

 LA PORCELLANA. Questa specie di ceramica è tra le più pregiate, può essere lucida o opaca. La lucida è più delicata e se la si picchietta risuona leggermente, mentre quella opaca no. Ha un effetto molto brillante e se si crepa non si nota ad occhio nudo.

LA PORCELLANA CINESE. Ha un colore bianco intenso e anche qui non si vedono le crepe ad occhio nudo. Sostanzialmente è meno pregiata della precedente.

LA BONE CHINA. E’ la varietà più conosciuta e utilizzata ed è facilmente distinguibile dalla porcellana per il colore. Infatti, mentre la porcellana è di colore bianco tendente al blu, la Bone China è più avorio, colore che prende perchè vengono aggiunte ceneri di ossa di animali. E’ ricoperta da uno smalto a piombo che la rende liscia e trasparente. Può essere lucida o opaca. Nel tempo si vedranno i graffi del coltello. E’ possibile trovarla in colori eccentrici.

MAIOLICHE E CERAMICHE DI FAENZA. Queste ceramiche sono molto fragili e sono soggette a scheggiature visibili. Assorbono l’unto dei cibi e con il tempo tendono a scolorirsi dove sono danneggiate. La cottura alle basse temperature consente di creare decorazioni fantastiche il che le rende molto affascinanti agli occhi dell’acquirente.

LE CERAMICHE BIANCHE. Sono di color panna e hanno un aspetto opaco. Le piccole crepe non sono visibili ma essendo porose come le maioliche, assorbono l’unto dei cibi e alla lunga tendono a mostrare la parte danneggiata.

Possiamo quindi dire che la porcellana migliore è la Bone China tra cui possiamo menzionare marchi come Royal Worcester, Coalport, Royal Crown Derby, Limonges.

Queste porcellane sono riconoscibili da un sottile bordo in platino e un profilo giovanile.

Ph by www.ebay.com

Qui in Italia invece, rimane senza dubbio Capodimonte la porcellana più nota, riconoscibile per la decorazione floreale abilmente fatta a mano.

Infine, ricordiamo la Royal Copenhagen con la linea Blue Fluted riconoscibile per un decoro floreale sottile sviluppato in blu cobalto su bianco.

Ph by www.decor8blog.com

Spero di avervi dato delle informazioni utili per la scelta del vostro servizio, e vi ricordo che fino al 30 settembre per tutti coloro che sceglieranno un allestimento con tema maioliche, avrà il progetto di allestimento gratuito!

Cosa aspetti? Contattami qui

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Ti aspetto

Dalila Azzurra Giordano

Ph di copertina by comedceramiche.it

Se avete scelto la vostra palette ma non sapete che fiori utilizzare oggi vi do un aiutino con una piccola rubrica.

BIANCO: Rosa, Calla, Ortensia, Lilium, Peonia, Ranuncolo, Dahlia

GIALLO: Gerbera, Narciso, Rosa, Girasole, Crisantema

ARANCIONE: Zantedeschia Hot Shot, Strelizia, Dahlia, Gerbera, Crisantema, Rosa, Euphorbia fulgens

ROSSO: Rosa, Lilium, Gerbera, Peonia,

LILLA/VIOLA: Aster cassandra, Campanula, Scabiolsa, Rosa, Hydrangea, Delphinium, Freesia, Agaphanthus

ROSA: Anthurium, Bouvardia, Dianthus, Rosa, Gerbera, Dahlia, Freesia, Peonia

RUGGINE: Zantedeschia Mango, Gerbera, Rosa Leopardi, Orchidea

CELESTE: Ortensia, Agapanthus, Delphinium, Hydrangea, Nymphaea blue beauty

VERDE: Eucalipto, Hedera, Hybiscus Trionum, Hypericum, Bacche di rosa

Questa piccola rubrica potrai salvarla e consultarla quando vorrai, ma se hai ancora dei dubbi o non sei riuscito a trovare la combinazione vincente, contattami e sarò lieta di aiutarti.

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Con affetto,

Dalila Azzurra Giordano

Foto di copertina: weddingsbylaremi

Care ragazze,

ci siamo lasciate un po di tempo fa ormai ed è tempo di tornare.

Sono stati mesi intensi e pieni di cambiamenti e anche di ferie, come sapete un po di tempo fa ho affrontato un trasloco e come si sa queste cose creano confusione e necessitano di tempo. Non ho mai smesso di lavorare, le consulenza sono andate avanti, i matrimoni anche, i progetti e le collaborazioni lavorative e per questo ho preferito interrompere il nostro appuntamento settimanale.

Ora però è tempo di riprendere le buone abitudini e così dal prossimo martedì, puntuale come un orologio svizzero torneremo con il blog.

Vi auguro un buon rientro e vi aspetto martedì.

Con amore,

Dalila Azzurra Giordano

 

 

Lo sapevi che:

  • Secondo il galateo parenti e amici aspettano la sposa in Chiesa. I parenti della sposa siedono a sinistra e quelli dello sposo a destra;

Ph Simonelli Studio
  • La sposa entrerà in Chiesa al braccio del padre, o in sua assenza, al parente maschio più stretto;
  • Dopo il taglio della torta, allo sposo spetta il compito di reggere una coppa in cristallo o un vassoio argento contenente i confetti e alla sposa quello di offrirli con un cucchiaio agli invitati, ma solo in numero dispari;
  • La fede nuziale va portata all’anulare sinistro perché questo dito è direttamente collegato al cuore;

Ph Simonelli Studio
  • La famiglia della sposa si fa carico: del corredo della casa, delle partecipazioni, delle bomboniere, dei fiori, degli abiti delle damigelle e del ricevimento;
  • La famiglia dello sposo si fa carico: dell’anello di fidanzamento, delle fedi, tutte le spese riguardanti la casa, l’arredamento e il viaggio di nozze;
  • Le colombe simboleggiano la monogamia e la fedeltà;
  • Il lancio del riso all’uscita della Chiesa simboleggia la prosperità e la fertilità per i futuri sposi.

Per maggiori informazioni, contattami qui https://dagweddingplanner.com/contatti/

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Dalila Azzurra Giordano

Foto di copertina Simonelli Studio

Che abbiate o no una Wedding Planner, le partecipazioni di nozze sono il vostro biglietto da visita all’ evento, quindi è bene curarle ad hoc.

Iniziamo col dire che le partecipazioni permettono alla persona di prendere parte alla cerimonia, mentre l’invito dà accesso anche al ricevimento, esse andranno spedite due mesi prima del matrimonio.

Inutile dire che le partecipazioni devono rispettare lo stile del matrimonio: nella scelta della carta, del carattere e del colore.

Partecipazioni @VeryWonder

Partecipazioni @Lovethedate

E’ bene sapere che:

  • sulle buste l’indirizzo andrebbe sempre scritto a mano, a destra;
  • i nomi non vanno mai preceduti da titoli;
  • se la busta è indirizzata a una coppia, vanno scritti prima i nomi e poi i cognomi;
  • la busta non va sigillata

Partecipazioni @Lovethedate

Partecipazioni @Lovethedate

Inoltre, ricordate che ringraziare chi ha fatto un regalo o ha inviato un biglietto di auguri è doveroso e i ringraziamenti andranno spediti di ritorno dalla luna di miele.

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Se, invece, vuoi una consulenza, contattami qui:

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Dalila Azzurra Giordano

Foto di copertina @VeryWonder

E dopo aver visto le varie tipologie di tessuti per abiti da sposa, oggi vediamo le varie tipologie di velo.

Il velo delle spose viene catalogato in base alla sua lunghezza, in questo modo:

  • BLUSCHER è la parte che si cala davanti al viso della sposa e ha una lunghezza di 45cm ma può essere più corto o più lungo;
  • VELETTA è il velo più corto che esiste perché cade sotto gli occhi della sposa. Solitamente lo si trova appuntato a un cappello piccolino;

Ph Polett
  • FLYAWAY è il più comune denominato “velo a triangolo”. Arriva fino alle spalle e misura circa 90 cm. Si appunta alla testa con un pettinino e viene spesso utilizzato da chi ha i capelli corti;
  • SHOULDER è un velo un pò più lungo del precedente e misura circa 115 cm. Arriva a metà braccio senza coprire il gomito, ed è la scelta di chi vuole coprire le spalle con il velo;
  • GOMITO è il velo che arriva appena sopra il gomito e spesso viene utilizzato con il blusher. E’ molto elegante e romantico;
  • VITA è un velo che arriva, appunto, alla vita della sposa. Misura 137 cm e di solito si usa con abiti a sirena, ma anche sulle gonne ampie va bene;

Ph Cassandra Lynne
  • FINGERTIPS è il velo che arriva alle dita  ed è lungo 180 cm. E’ un velo molto versatile e che si abbina a molti tipi di abito. Indovinate chi ha scelto questo velo abbinato a un blusher? PROPRIO LEI!;

Ph amp.graziadaily.co.uk
  • GINOCCHIO qui il velo arriva fino al ginocchio ed è particolarmente adatto ai vestiti midi, cioè appena sotto il ginocchio. Perfetto per matrimoni poco formali;
  • BALLET  è un velo abbastanza lungo ma allo stesso tempo il meno importante tra i lunghi, è lungo 248 cm ma abbastanza facile da portare;
  • CHAPEL è il velo con lo strascico, è lungo 274 cm ed è un velo molto romantico. E’ tipicamente usato su abiti senza strascico, proprio perchè lo strascico lo crea il velo;
  • CHURCH è un velo  lungo che misura 320 cm e dona quell’aspetto regale. Viene utilizzato con abiti preziosi e importanti e spesso affiancato alla scelta di avere damigelle e pagetti;
  • CATHEDRAL è un velo lungo e difficile da portare perchè non segue i movimenti della sposa, è lungo 366 cm ed è molto imponente. Necessita dell’aiuto di damigelle e pagetti;
  • ROYAL ultimo ma non per ordine di importanza, è questo velo, lungo ben 457 cm ed è il velo reale per eccellenza. E indovinate un pò chi lo portò? Meghan Markle!

Ph The kit

Vi è piaciuta questa carrellata sui veli?

Se si, condividete l’articolo!

Se vuoi una consulenza gratuita per essere indirizzata sulla tua scelta, contattami:

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Dalila Azzurra Giordano

Ciao ragazze,

si parla sempre spesso di modelli di abiti da sposa ma poche volte si parla di tessuti, che invece, il più delle volte fanno la differenza. Indossare un abito lineare ma di un tessuto pregiato, ti farà sembrare subito elegante e viceversa, puoi avere un abito maestoso ma di un tessuto scadente e il risultato sarà un flop totale.

Andiamo un po alla scoperta di qualche dritta sui tessuti:

  • GEORGETTE: tessuto prezioso che può essere di cotone, seta o fibre artificiali e ha una consistenza crespa;
  • CADY: tessuto in fibra di lana o seta di media pesantezza, ha una trama opaca sul dritto e lucida nel rovescio, adatto ad abiti in linea scivolata;
  • DUCHESSE: tessuto in raso liscio e pesante in seta o cotone di aspetto lucente;
Ph favole.com
  • TULLE: tessuto trasparente formato da fili  molto sottili e lavorati a rete. Può essere in seta cotone o fibre sintetiche. Viene impiegato non solo per confezionare abiti e il velo da sposa ma anche, nella versione sintetica, per gli allestimenti;
  • CHIFFON: tessuto molto leggero, in armatura tela prodotto con filati a torsione crêpe; è soffice ma resistente, molto trasparente e leggermente crespato;

Ph Couture Hayez Milano Atelier Sposa
  • ORGANZA: tessuto leggero in seta o fibre sintetiche dalla caratteristica lavorazione opaca nel dritto e lucida nel rovescio;
  • TAFFETA’: tessuto liscio in seta a struttura molto serrata quasi rigida, può essere anche stampato;
  • RASO O SATIN: tessuto fine, lucido, uniforme, liscio, dalla mano morbida. Il suo materiale d’elezione è la seta, ma si può realizzare anche in fibre artificiali come il rayon o fibre sintetiche come il poliestere;

Ph favole.com
  • MIKADO e SHANTUNG: tessuti derivati dalla seta ottenuti con la sovrapposizione di più strati, sono molto preziosi e pesanti, vengono utilizzati per abiti dalle linee geometriche dove è necessario mantenere la forma.

A questo elenco manca il pizzo, ma magari gli dedicherò un articolo a parte, perchè ci sono troppe cose da dire.

E ricordate sempre: “Spesso è il tessuto a fare il prezzo!”

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Dalila Azzurra Giordano

Tutte le spose pensano al loro giorno più bello come un giorno privo di ogni imprevisto e perfetto, purtroppo però sappiamo che non è così e gli imprevisti sono sempre dietro l’angolo.

Se hai ingaggiato una Wedding Planner, non dovrai preoccuparti di nulla perchè il suo compito, tra gli altri, è anche quello di risolvere gli imprevisti piccoli o grandi che siano, senza che voi ve ne rendiate conto.

E se non l’avete? Non preoccupatevi, a tutto c’è rimedio!

Gli imprevisti possono essere tantissimi, ma qui guarderemo solo quelli più frequenti per darti delle dritte:

  • La pioggia. E’ sicuramente l’imprevisto più frequente e più temuto, infatti se avete una Wedding Planner lei sarà abituata a gestirla. Qualora non fosse così dovrete predisporre con anticipo un piano B e controllare il meteo costantemente, anche se potrete decidere quale piano utilizzare solo all’ultimo momento. Si sa, il meteo può variare!;
  • Un fornitore non si presenta. Ecco, questo è un punto sempre molto sottovalutato, ma in realtà è fondamentale! Spesso si pensa al risparmio e ci si appoggia ad amici, conoscenti o magari a persone che non  sono propriamente affidabili e quindi ci si può imbattere in fregature. Cosa succederebbe se il fiorista non si presentasse il giorno delle vostre nozze? Ecco perchè è fondamentale affidarsi a professionisti, perchè qualora avessero un imprevisto, vi fornirebbero comunque una soluzione senza lasciarvi a piedi;
  • Annullamento nozze. Cosa si fa nel caso in cui si debbano annullare e/o posticipare le nozze? Qui dovrete stare attenti ai contratti che avrete firmato con i vari fornitori, solitamente però se le nozze si annullano una settimana prima, dovrete pagare comunque tutto;
  • Kit di emergenza. E’ importante preparare e portare con sè un kit con tutto il necessario per prevedere cose come: strappo del vestito, rottura di un tacco, mal di testa, perdita di un bottone, rottura di un’ unghia e tutte quelle cose che possono accadere normalmente;

Solitamente è la Wedding Planner che si occupa di tutte queste cose, ma se stai organizzando da sola, allora dovrai tenere in conto anche tutte queste cose.

Se vuoi organizzare tutto tu, ma hai bisogno di una consulenza per gestire al meglio alcuni aspetti, contattami qui e sarò lieta di aiutarti https://dagweddingplanner.com/contatti/

A presto!

Dalila Azzurra Giordano

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Ph @Pinterest

Ha senso organizzare un matrimonio in questo periodo?

E’ questa la domanda che più vi sento fare ultimamente e la mia risposta è: certo!

Questo tempo non sarà infinito e prima o poi i matrimoni torneranno a celebrarsi.

Questo è un tempo utilissimo per pianificare le nozze che avete sempre sognato. C’è tutto il tempo di dedicarsi anche ai minimi dettagli.

I fornitori sono molto disponibili a venirvi incontro e ad aiutarvi nella gestione dell’evento.

Potreste scegliere la data, un’eventuale wedding planner, scegliere la location, il fotografo, pensare all’allestimento, scegliere i colori e i fiori, il fiorista, le bomboniere, l’intrattenimento.

Tutti questi servizi, potranno eventualmente essere posticipati, ma rimarranno comunque attività svolte.

Vi basterà solo posticipare la data perché il grosso del lavoro lo avrete fatto.

Inoltre, ricorda: “Se desideri ardentemente qualcosa, comincia con una piccola azione e vedrai che pian piano tutto si metterà in moto.”

Se hai dubbi su come gestire l’organizzazione nozze in questo periodo, contattami, sarò lieta di aiutarti:

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Dalila Azzurra Giordano

Ph di copertina: Manisol Wedding