Coni riso

In pochi forse sanno che il lancio del riso all’uscita della chiesa simboleggia prosperità e fertilità per gli sposi.

Infatti, se alcuni rimangono saldamente ancorati alla tradizione, ad oggi c’è la possibilità di scegliere una grande varietà di alternative al lancio del riso.

A seconda del tema, del colore, della stagione e dell’effetto che si vuole ottenere si può pensare di optare per: petali, foglioline, coriandoli, semi (specialmente se ci si trova all’aperto, che poi germoglieranno o verranno mangiati dagli animaletti), fiori freschi o secchi, lavanda, e molto altro.

Ph by sposiamocirisparmiando.it

In alcuni casi, specialmente nei centri storici, viene fatto divieto di lanciare cose a terra. Ma questo problema si può risolvere in diversi modi: bolle di sapone, volo di farfalle e colombe (anche se molto spesso viene evitato per rispetto agli stessi animali), nastri e bandierine da agitare al passaggio degli sposi.

Se il vostro desiderio è quello di essere alternativi ci sono senza dubbio: stelle filanti, fumo colorato, lancio di pom pom di stoffa, piume e aereoplanini di carta, spara coriandoli e riso colorato. Fate una di queste scelte solo se vi sentite a vostro agio con queste idee giocosa, altrimenti meglio rimanere sul classico.

Ph by massimilianosantoni.it

Alternative ecologiche per tutti gli sposi che hanno un occhio di riguardo all’ambiente anche nel giorno del loro matrimonio: riso biodegradabile, ecofetti (coriandoli biodegradabili al mais), palloncini ecologici e biodegradabili.

Di qualsiasi cosa riempiate i vostri coni riso, ricordate però, che se lasciati aperti (con la forma per l’appunto di conetti) andrà considerato l’utilizzo di un supporto sulla quale posizionarli dritti. Se la vostra intenzione è quella di inserirli, invece, nella wedding bag o di posizionarli sulle sedute della cerimonia, allora optate per un modello chiudibile (per esempio una bustina), per evitare disastri.

E a voi quale idea piace di più?

Per maggiori info su questo tipo di allestimento, contattateci:

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Ideato e scritto in collaborazione con Love the date.

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Dalila Azzurra Giordano

Inviti Destination Wedding

Ciao ragazze,

oggi vi parliamo di un argomento spesso sottovalutato e cioè come fare gli inviti per un destination wedding.

Nei matrimoni all’estero ci sono due opportunità: inviare un anno prima il “Save the date” oppure una partecipazione con largo anticipo.

Photo by etsy.com

In entrambi i casi, è opportuno inserire sul retro dell’invito una piccola mappa di come raggiungere il luogo del matrimonio, questo perché gli ospiti non conoscono il luogo ed è bene prendersene cura, fornendo loro più informazioni possibili.

Ph by tostoini.it

Se si hanno degli invitati stranieri è bene provvedere ad una declinazione degli inviti in doppia lingua per favorirne l’esatta comprensione.

Ottima idea inserire all’interno degli inviti di un destination wedding anche la soluzione per l’alloggio, informazioni utili sul paese di destinazione, e luoghi da visitare nei giorni successivi/precedenti al matrimonio.

I vostri invitati apprezzeranno sicuramente questa coccola che renderà più piacevole e facile lo spostamento.

Ci avevate mai pensato?

Se state pensando di sposarvi all’estero e volete avere delle idee su come creare gli inviti, contattateci:

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Photo di opertina by marjoleinvormgeving.nl

Dalila Azzurra Giordano

Guestbook

Oggi parliamo di guestbook, questo sconosciuto!

Il guestbook, è conosciuto in italia come “libro delle firme”. È un supporto cartaceo con pagine bianche, nelle quali gli invitati alle nozze potranno lasciare una frase, una dedica o un pensiero dolce per gli sposi.

Va posizionato nel luogo del ricevimento, in un angolo tranquillo e facilmente accessibile dove i vostri ospiti potranno pensare con calma a cosa scrivere.

Ricordatevi di illuminare bene la zona in modo che sia ben visibile.

Ph by getonyourkneealready.com

La versione classica prevede l’utilizzo di pagine rilegate a formare un vero e proprio libro, anche se negli anni il guestbook si è evoluto divenendo tutt’altro.

Ad oggi si possono utilizzare diversi supporti a questo scopo a seconda del tema, dello stile e della fantasia degli sposi.

Ph by Wedding Wonderland

Per un matrimonio a tema vino si può posizionare una botte vuota sulla quale scrivere le proprie dediche. Tema viaggio? Puoi pensare di posizionare un mappamondo sul quale lasciare un pensiero. Per i più romantici potrà essere uno scrigno da aprire al primo anniversario, mentre per i più creativi si trasforma in un quadro da appendere in sala.

Ph by jenychooz.com

Insomma via libera alla fantasia, oppure tradizionale librone con pagine di pergamena. L’importante è che sia sempre con voi negli anni a venire per sfogliarlo ed avere un ricordo meraviglioso di questa giornata.

Vi piace il guestbook? Se avete voglia di idee, contattateci:

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Ph di styledinlace.com

Dalila Azzurra Giordano

Tableau de mariage

Oggi parliamo di tableau de mariage!

Il tableau de marriage è uno dei focus negli allestimenti e segue lo stile del matrimonio.

Serve a indicare ad ogni invitato dove deve sedersi e per questa ragione solitamente si dispone all’entrata della sala del ricevimento.

Solitamente gli invitati possono sedersi in tavoli da 8 o 10, oppure, per i matrimoni con massimo 50 invitati si può disporre un tavolo imperiale.

Ph by claritynco.com

Nella disposizione imperiale, gli sposi si siedono nel mezzo, salvo diverse indicazioni degli sposi o altre necessità.

Nella disposizione con i tavoli separati, si cercherà di seguire il buon senso: famiglia dello sposo, famiglia della sposa e persone che si conoscono o che hanno interessi in comune allo stesso tavolo.

Qualora ci fossero stranieri, cercheremo di farli sedere accanto a persone che parlano la stessa lingua o sono in grado di farlo.

Non è obbligatorio scrivere nome e cognome di ogni invitato, ma è vivamente consigliato nel caso in cui l’evento sia molto formale.

Fare molta attenzione affinché il tableau de mariage sia chiaro a tutti: se ci sono casi di omonimia inserire anche l’iniziale del cognome.

Ph by marthastewartweddings.com

È meglio evitare nomi troppo complessi e che gli invitati potrebbero confondere o dimenticare. Nel caso in cui si voglia optare per qualcosa di “stravagante”, fate in modo che i tavoli abbiano anche un numero, così si può far fede a quello. Nel momento in cui, invece, non abbiate organizzato un matrimonio a tema, oppure non vogliate sceglierne uno solamente per il tableau de mariage, si può benissimo ricorrere al solo utilizzo dei numeri.

Ph by lovemydress.net

Un occhio di riguardo va anche ai segna tavolo. Se sono nascosti dalla composizione floreale, se sono troppo piccoli o posizionati in basso, i vostri invitati faranno un’immensa fatica a trovarli. Cercate di rendere tutto il processo più scorrevole e semplice possibile.

Vi sono servite queste informazioni? Vorreste creare un tableau originale e personalizzato?

Contattateci ai seguenti link:

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Ph di weddingwonderland.it

Dalila Azzurra Giordano

Libretto messa

Ciao ragazze,

oggi parliamo di libretto messa!

Se volete rendere ricca e piacevole la  cerimonia, il libretto messa non può mancare. Si tratta dell’insieme delle letture, musiche e preghiere che compongono la messa del vostro matrimonio.

Il lato positivo di produrre questo dettaglio, sta nel rendere partecipi i vostri invitati di ogni passaggio della celebrazione senza rischiare che ci siano dei momenti in cui l’attenzione cali. Utile soprattutto se si hanno ospiti non abituati a frequentare la chiesa e quindi che potrebbero trovarsi in difficoltà a seguire la liturgia per un’ora.

Le preghiere vanno concordate con il parroco dopo il corso prematrimoniale. Possono essere personalizzate: prima lettura, salmo responsoriale, seconda lettura, vangelo, rito del matrimonio, benedizione degli anelli e liturgia eucaristica. Attenzione: per le messe domenicali la personalizzazione non è possibile.

Ph by vanydesign.com

Nel caso di rito civile, si può produrre ugualmente il libretto della cerimonia, creandone una versione “ridotta” rispetto a quella del rito religioso. Il libretto per la cerimonia civile conterrà tutte le letture e i passaggi della cerimonia.

Ph by Stile me Pretty

Dal punto di vista pratico, il libretto messa viene composto da diverse pagine che vengono unite insieme o da una rilegatura professionale (con spillette metalliche per esempio), oppure da un semplice nastrino.

Nel caso di rito religioso, visto che questo oggetto rappresenta la sacralità della giornata, si raccomanda di mantenere un tono più pacato, e di scatenarsi, invece, con la creatività nei dettagli che seguiranno al ricevimento.

La copertina può essere personalizzata a piacimento ed essere stampata su un cartoncino più spesso. Dovrà riportare: nome degli sposi, data delle nozze e se si vuole, il luogo del rito.

Sulla prima pagina si riportano i nomi dei testimoni,del celebrante e se si vuole anche dei lettori.

Per rendere il libretto messa ancor più particolare, può essere inserita nelle ultime pagine la storia della chiesa o il motivo per cui è un luogo caro agli sposi.

Sapevate tutte queste informazioni sul libretto messa? E voi vorreste farlo?

Contattateci, lo creeremo insieme!

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Ideato e scritto in collaborazione con Love the date.

Ph di copertina notonthehighstreet.com

Dalila Azzurra Giordano

Bomboniere

Ciao ragazze,

oggi parliamo di bomboniere! Sicuramente un argomento che non ci stanca mai, perchè rimane uno dei dilemmi di sempre. Cosa regaliamo?

Le bomboniere sono il cadeaux che gli sposi danno ai loro invitati, come ringraziamento per essere venuti al ricevimento.

La natura delle bomboniere cambia secondo il gusto personale degli sposi e secondo lo stile del matrimonio.

Oggigiorno troviamo tantissime idee rispetto a questi regali.

Le bomboniere andrebbero spedite una ventina di giorni dopo le nozze, ma ad oggi gli sposi preferiscono distribuirle durante il ricevimento.

Spesso sono personalizzate con il monogramma degli sposi e sono sempre accompagnate da un bigliettino con i loro nomi e la data delle nozze.

Negli anni passati, si era soliti regalare un oggetto che rimanesse come ricordo a lungo nelle case  dei propri invitati, quindi di gran voga erano: vasetti, statuine, piattini, piccole brocche e oggetti di porcellana.

Oggi le mode sono cambiate.

Vengono donati sempre più spesso oggetti di uso comune, a breve termine o con un occhio di riguardo nei confronti del pianeta.

Di grande tendenza sono le bomboniere gastronomiche: marmellate, miele, vino, olio, cioccolata, sale, tè, spezie, birra artigianale, e tutto quello che più ci rappresenta purché di ottima qualità.

Ph by sposimagazine.it

Ph by elegantweddinginvites.com

Sì ai cadeaux di uso comune come sapone, candele, utensili da cucina, profumatori, etc.

Ph by Studio Simonelli

Se non si vuole rinunciare all’idea di donare qualcosa che rimanga per sempre e si è amanti della natura, si può sempre pensare a bomboniere eco sostenibili che vanno dalle piantine in vaso, bonsai e semi, fino a matite che si piantano una volta finite.

Vuoi realizzare anche tu delle bomboniere originali e personalizzate? Contattaci:

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Ideato e scritto in collaborazione con Love the Date

Foto di copertina by sposimagazine.it

Dalila Azzurra Giordano

Gillian & Robert un matrimonio in stile barocco

Ricordo ancora quando Gillian mi contattò la prima volta per progettare il suo matrimonio.

Mi mandò fiumi di immagini del matrimonio da favola che lei sognava, voleva sentirsi una principessa in una villa che aveva già scelto, con tutti i loro parenti e amici disposti a volare in Italia per assistere all’evento.

Gillian, irlandese e Robert, italo-venezuelano. Questo matrimonio si prospettava già interessante.

 

Gli affreschi della villa e il vestito della sposa richiedevano un allestimento barocco ed è così che ho studiato una palette con l’oro, il borgogna, il rosa cipria e il beige.

Ho studiato un tableau de mariage su una semplice cornice dorata con i nomi dipinti a mano sul plexiglass, impreziosita da decorazioni floreale in palette.

La scelta dei tessuti delle tovaglie, i piatti in vetro, le posate dorate, il tovagliolo annodato da un nastrino rosa e i segnaposto ad accogliere ogni invitato.

Ma non solo, Gillian e Robert volevano far divertire i loro invitati e così  dopo il ricevimento abbiamo installato un open bar nella grotta dove hanno ballato fino a notte. E per finire, come ogni favola che si rispetti, fuochi d’artificio.

Credits

Destination Wedding planner & designer: DAG Wedding 

Venue: Villa Arvedi

Catering: Food & Sweet

Ph: Manisol Wedding

Floral designer: Monica Michelotto

Graphic designer: Love the Date

Music: Musica per le Nozze

Fireworks: Pirotecnica Sant'Antonio

Vuoi realizzare un matrimonio così? Contattami e lo costruiremo insieme!

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Dalila Azzurra Giordano

 

Wedding bag

Ciao a tutti,

oggi torniamo a parlare di wedding bag.

Sempre più spesso ormai ai matrimoni vediamo le wedding bag, ma cosa sono e a cosa servono?

Sono semplicemente delle borse contenenti delle cose che possono servire agli ospiti durante la giornata.

Solitamente si possono mettere: fazzoletti di carta, salviette umidificate, caramelle, ventagli o guanti a seconda della stagione…ma è possibile personalizzarle e inserire oggetti che siano realmente in tema con il matrimonio.

Ph by etsy.com

Ad esempio, potrebbero contenere delle ciabatte usa e getta, se il matrimonio è in spiaggia, oppure degli occhiali da sole o delle collane di fiori.

Vanno posizionate sulle sedie della cerimonia o fatte trovare all’ingresso della location per poter essere prese.

Ph by marigoldgrey.com

Personalizzare graficamente le wedding bag può essere poco invasivo ed economico, oppure prezioso e ricco di dettagli. In entrambi i casi darà un tocco di creatività e renderà uniche le nozze.

Ph by marigoldgrey.com

La cura del dettaglio parte già dal “contenitore”: potete scegliere una semplice bustina bianca di carta da personalizzare con adesivi, etichette e nastri, oppure optare per una bag di cotone sulla quale far stampare la vostra grafica. In questo secondo caso, la bag sarà un dolce ricordo che gli invitati potranno portare con sé ed utilizzare anche a nozze concluse.

Anche per oggi, io e Sara speriamo di esservi state utili e vi ricordiamo che per contattarci potrete contattarci qui:

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Ideato e scritto in collaborazione con Love the Date

Foto di copertina by the knot

Dalila Azzurra Giordano

 

Partecipazioni e inviti

Ciao ragazze,

oggi io e Sara abbiamo pensato di parlarvi delle partecipazioni e gli inviti, per fare un po di chiarezza!

Le partecipazioni danno ufficialità all’annuncio del matrimonio e quindi vanno inviate quando tutti i dettagli sono confermati, generalmente due mesi prima.

Ph by Love the date

La partecipazione permette all’invitato di prendere parte alla cerimonia, mentre l’invito è la richiesta di partecipazione al ricevimento.

Le partecipazioni sono il biglietto da visita del matrimonio e pertanto devono essere in linea con lo stile scelto.

Ph by Love the date

Se l’annuncio è dato dai genitori, la famiglia della sposa andrà sulla sinistra e quella dello sposo sulla destra…”sono lieti di annunciare il matrimonio della figlia (solo nome) con …( nome e cognome dello sposo)”, a seguire i dati della cerimonia.

Se l’annuncio è dato dagli sposi stessi, a sinistra il nome dello sposo e a destra quello della sposa…”annunciano il loro matrimonio”, a seguire i riferimenti della cerimonia.

Per gli inviti si consiglia di inserire in basso a destra la sigla R.S.V.P. (ossia Si Prega Di Rispondere).

Il destinatario sulla busta va scritto a mano, sempre a destra sotto al francobollo.

Assicuratevi che il nome degli sposi e la data delle nozze siano il punto focale della grafica dei vostri inviti, poiché sono a tutti gli effetti le informazioni di maggior rilevanza.

Ph by Love the date

Ricordate di ricontrollare più volte che i dati “essenziali” delle vostre nozze siano scritte bene e senza errori di battitura. Quindi un occhio di riguardo a: orario della cerimonia, nome e indirizzo completo della chiesa, nome e indirizzo completo del luogo dove avverrà il ricevimento, data ultima per confermare la presenza e informazioni di contatto degli sposi.

Se ci sono invitati che abitano all’estero o che vengono da lontano, si può pensare di produrre il “save the date”. È un piccolo pre-invito in cui, in maniera sintetica, vengono date le informazioni principali delle nozze: annuncio del matrimonio, data e orientativamente la città dove si terrà il grande giorno.

Vista l’esiguità delle informazioni che contiene, può essere consegnato mesi prima delle partecipazioni, permettendo a chi è lontano di organizzarsi con ferie, spostamenti e altri dettagli tecnici.

Speriamo di avervi chiarito un po le idee e dato nuovi spunti.

Articolo scritto in collaborazione con Love the date

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Menù

Il menù da scegliere è sempre uno scoglio per gli sposi, perché la preoccupazione maggiore è far in modo che gli ospiti gradiscano il cibo.

Vediamo velocemente come creare un menù:

  • Aperitivo (classico o rinforzato);
  • Antipasto che può essere servito al tavolo o al buffet (aperitivo rinforzato, appunto) e prevede cibi solidi freschi e caldi;
  • Due primi piatti a seconda delle tradizioni locali;
  • Un secondo di pesce o carne accompagnato da verdure;
  • Dessert o buffet dei dolci;
  • Torta nuziale

La scelta del menu varia a seconda della stagione e delle tradizioni locali.

Se parliamo invece di menù inteso come oggetto stampato le regole sono altre.

Questo dettaglio ha due funzioni ben precise: da un lato serve come introduzione al pasto, e momento di immaginazione per tutti i commensali nell’attesa del cibo, dall’altro è utilizzato come delucidazione di ogni portata.

Deve essere chiaro e fruibile dagli ospiti. È meglio evitare diciture ambigue (es. “Scrigno del mare”), preferendo brevi testi che rendano comprensibili le pietanze (es. “Scrigno di pasta sfoglia contenente guazzetto di frutti di mare, adagiato su carote e funghi”)

Il menù può essere posizionato sul piatto, oppure al centro del tavolo.

Nel primo caso ovviamente ne vanno stampati tanti quante sono le sedute del ricevimento. Essendo ad uso singolo ed esclusivo del commensale al quale appartiene il posto a sedere, si può personalizzare in caso di modifiche alle portate per invitati vegani, vegetariani, celiaci, o allergici.

Ph by Bridetrendy

Ph by Half Moon Tassel

Nel caso di menù posizionato al centro del tavolo, la quantità di stampe dipende dalla grandezza di quest’ultimo. Il minimo consigliato per un tavolo rotondo di 8/10 persone sono 3 menù.

Ph by Wedding Wonderland

Ph by Two Hearts Event Design

Articolo scritto in collaborazione con Love the date

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Foto di copertina by Bridetrendy