La dispensa dei non consigli

Qualche giorno fa mi sono imbattuta in una domanda che un utente ha posto alla Dott.ssa Stefania Andreoli che cito testualmente:

“Mi aspettavo che in seduta la psi mi desse consigli che non arrivavano e restava in silenzio. Giusto così?”

A questa domanda la risposta della dottoressa è stata:

“Se andava da una psi che non era lì a darle consigli, andava da una brava psi. Ma forse lei cercava altro”.

In questa società odierna che corre veloce e dove siamo letteralmente travolti dalle cose da fare, siamo sempre più circondati da persone che ci danno consigli e siamo sempre meno connessi con noi stessi, che in realtà è il vero luogo dove trovare risposte.

Se scorro la lista delle mail giornaliere che ricevo da parte di chi non è mio cliente trovo una lunga sfilza di richieste di consiglio:

  • Dove potremmo sposarci?
  • Che tipo di location farebbe al caso nostro?
  • Quanti soldi ci occorrono per un intero matrimonio?
  • In quale parte del mondo è più bello sposarsi?
  • Dovremmo portare gli ospiti?
  • Abbiamo pensato di sposarci a xxx è una buona idea?

Tutte queste domande, se osservate bene, trovano risposta solo dentro di voi. A me può piacere un matrimonio in stile boho in aperta campagna e a voi no, io posso voler avere solo dieci invitati e voi cento, a me possono piacere i castelli e a voi no.

Il mio ruolo non è dirvi cosa fare e non è nemmeno scegliere per voi.

In effetti, tra i ruoli del Wedding Planner troviamo:

  • Pianificazione e organizzazione delle fasi del matrimonio;
  • Negoziazione con i fornitori;
  • Definizione dettagli della cerimonia e ricevimento;
  • Coordinamento dei fornitori;
  • Cura dell’immagine dell’evento (se si tratta di Wedding Designer);
  • Guidare gli sposi nella scelta del tema, colori, stile ecc.

Quest’ultima mi fa sorridere perché ricordo che un medico siriano mi disse che Dalila è un nome di origine araba e vuol dire GUIDA, che vi devo dire? Era già scritto alla nascita.

Ma tornando a noi, quello che voglio dire è che io sarei poco professionale se vi dessi dei consigli, perché dare consigli è un po’ come dire all’altro che lui non è capace.

E invece il matrimonio è vostro, siete voi due, deve parlare di voi due! Ed è fare luce su questo il mio lavoro.

Ovviamente io ci metterò le competenze tecniche come l’accostamento dei materiali, colori, stili, tempistiche di lavoro, gestione fornitori…

E’ del tutto comprensibile avere le idee confuse all’inizio, ed è per questo che vi faccio tante domande, servono proprio a schiarirvi le idee e trovare le risposte da soli.

Poi insieme vi guido verso la strada da percorrere e si aggiusta il tiro man mano, ma non dimenticate mai qual è l’obiettivo finale.

Voi!

Se vuoi avere maggiori informazioni, contattami https://dagweddingplanner.com/contatti/

Con affetto,

Dalila Azzurra Giordano