Le buone maniere a tavola

Oggi usciamo un po’ dall’ambito prettamente matrimoniale per parlare un po’ di come accogliere gli ospiti in ogni situazione, anche a casa.

Anzitutto è bene sapere che è opportuno creare un ambiente adatto dove nulla verrà lasciato al caso: la temperatura, gli odori, le luci e i suoni.

I cappotti degli invitati verranno raccolti tutti in uno stand.

Le buone maniere che tutti conosciamo sono quelle del: salutare all’entrata in una stanza, presentarsi a chi non si conosce, accompagnare un ospite all’uscita porgendo il cappotto, ascoltare, rispettare gli altri e l’ambiente, ringraziare, parlare a bassa voce.

Foto di @gucki.it

Ma ricordiamo che la buona educazione eccessiva si fa sempre notare e ricordare perché colpisce di più e quindi qui vi propongo delle semplici pillole di educazione:

  • Non parlare di argomenti scomodi, gossip o di chi non c’è;
  • Evitare di monopolizzare la conversazione con argomenti che ci stanno a cuore;
  • Coinvolgere più persone;
  • Mai parlare sottovoce a una persona sola se ce ne sono altre;
  • Non parlare sull’altro;
  • Non interrompere la conversazione;
  • Tenere in considerazione l’opinione altrui facendo domande di approfondimento sul tema;
  • Non parlare in modo aggressivo;
  • Ricordare il nome delle persone (magari associandoli a una caratteristica per facilitare la memoria);
  • Adattarsi alle regole del padrone di casa;
  • Sorridere.

E’ bene ricordare che a tavola l’argomento da prediligere è il cibo e per creare una conversazione amabile bisogna saper entrare nell’argomento con creatività e conoscenza, per creare interesse in chi ascolta.

Spero di avervi dato delle informazioni utili, se vi è piaciuto questo articolo condividetelo.

Alla prossima!

Dalila Azzurra Giordano

Foto di copertina @karaspartyideas.com