Come sappiamo bene, la comunicazione è uno dei pilastri della relazione di coppia, senza la quale difficilmente si potrà vivere un rapporto maturo e duraturo.

Ma quante volte ci chiudiamo in lunghi silenzi o parliamo senza comunicare davvero i nostri bisogni? Quante volte il nostro focus è proiettato verso l’altro anziché verso noi stessi?

Ma allora, se il focus dev’essere su di noi, come si fa?

Bene! Oggi vi spiego 4 semplici passi per una comunicazione efficace:

  • osservare Imparate a osservare cosa sta succedendo in quella precisa situazione, osservate senza giudicare, cosa fa l’altro? cosa dice? cosa sta accadendo? Guardatelo da punto di vista oggettivo;
  • sentire Provate a focalizzarvi su cosa state provando in quel momento: siete tristi? gioiosi? divertiti? come vi sentite in relazione a quello che sta succedendo?;
  • esprimere bisogni Ora provate a formulare un bisogno in relazione al sentimento che avete provato, se vi sentite in un certo modo è senz’ altro perché sotto si nasconde un bisogno;
  • richiedere Infine, formulate la richiesta in funzione del vostro bisogno.

Esempio: supponiamo che vostro marito sia sempre disordinato.

Sostituiamo la frase:“Mario, sei sempre il solito disordinato! Sono stanca di raccogliere la tua roba ogni giorno!” con Mario quando lasci i tuoi vestiti accatastati sulla poltrona mi sento irritata perché ho bisogno di maggior ordine. Saresti disposto sistemarle prima di andare a dormire?”.

Nella prima frase il focus è vostro marito, mentre nella seconda siete voi. Vostro marito non si sentirà accusato e non vi potrà rispondere con risentimento perché voi gli state esprimendo un vostro bisogno e l’altro non può metterlo in discussione. Inoltre, proprio perché state esprimendo un vostro disagio, il partner si sentirà più predisposto a venirvi incontro.

Questo tipo di comunicazione muove un ascolto profondo, il rispetto e l’empatia.

Vi vorrei lasciare un passo di Rosenberg in tal proposito.

Posso sopportare che tu mi dica
quello che ho fatto e quello che non ho fatto.
E posso sopportare le tue interpretazioni
ma ti prego di non confondere le due cose. 
Se vuoi complicare qualsiasi questione 
ti posso dire come puoi fare:
confondi quello che faccio
con il modo in cui tu vi reagisci.
Dimmi che sei frustrato
per i lavori che non porto a termine
ma chiamarmi “irresponsabile” 
non è certo un modo per motivarmi.
E dimmi che ti senti triste 
quando dico di “no” alle tue proposte
ma dirmi che sono un uomo freddo e insensibile
non aumenterà le tue possibilità.
Si, posso sopportare che tu mi dica
quello che ho fatto o non ho fatto,
e posso sopportare le tue interpretazioni,
ma ti prego non mescolare le due cose.

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Con amore,

Dalila Azzurra Giordano

Ph copertina: Manisol Wedding